lunedì 16 marzo 2015

STORIE ITALIANE



Storie di corrotti e corruttori Italiani e fessacchioti vari.



Qualcuno disse che quando una Nazione è corrotta , anche la magistratura lo è.

Partendo da questo presupposto comincio a chiedermi perché in Italia ci sono tante brutture sociali.

In Italia la gente parla di corruzione,  dice che ci sono troppi politici e funzionari di Stato corrotti.

Infatti, visto e considerato, che un l’ultima statistica internazionale,  relega la Repubblica Italiana tra le Nazioni più corrotte del Mondo sembra proprio che quello che dice la gente in Italia sia vero:

La Repubblica Italiana è una Nazione tra le piu corrotte della Terra.

 La domanda che io da un po’ di tempo a questa parte mi pongo, è molto semplice: Chi sono i corrotti; chi sono i corruttori?

La risposta che mi sono dovuto dare, è semplice: Sia i corrotti sia i corruttori, sono cittadini italiani.

La brutta constatazione è appunto questa: IL Popolo Italiano è uno tra i Popoli più corrotti del Mondo. Punto!

L’Italia è  fradicia fino al midollo e questo, è un dato di fatto oggettivo, frutto di esempi e di testimonianze, di verdetti e di processi, di citazioni a   giudizio e avvisi di garanzia per ruberie, per misfatti industriali e politici e scandali di Stato, per criminalità politica di stampo mafioso che, guarda caso, finiscono sempre con l’assoluzione degli imputai se apparentemente al letamaio politico del Partito Democratico, semplicemente detto PD o Partito Delinquente.

Alla luce di questi fatti, bisogna dire allora che in realtà il detto che sentenzia, che quando una Nazione è corrotta, anche la magistratura lo è, corrisponde alla realtà dei fatti e della Vita civica italiana.

Pertanto, senza timore di sbagliare, si può tranquillamente dire che i veri colpevoli di tutta questa vergognosa situazione sociale e politica  italiana, sono gli Italiani stessi.

Scusabili erano gli Haitiani di baby Doc Duvalier, i quali non avevano nulla da contrapporre ai loro aguzzini.

Scusabili erano i rumeni durante la dittatura di Ceausescu, ai tempi della cortina di ferro.

Scusabili erano i polacchi prima di Leck Walessa e Solidarnosc soggiogati dai comunisti.

Scusabili sono tutti i Popoli della Terra che vivevano e, come la Nord Corea ci insegna, tutt’ora vivono in una dura e crudele dittatura di stampo stalinista.

Scusabili pertanto sono anche i Paesi Baltici durante la dittatura comunista.

 Costatando però che in Italia non esiste nessuna dittatura repressiva, pertanto mi chiedo come cazzo devo scusare il Popolo Italiano dallo stato di degrado sociale in cui versa l’Italia.

In Italia, finché la gente,  non tocca una squilibrata come la  Laura Boldrini voluta sulla poltrona de Presidente della Camera dei Deputati da un partito di sporcaccioni e pedofili come il SEL, può ancora pensare e dire e fare quel cazzo che gli pare.

Il Popolo Italiano, a parte quei poveri cristi che sempre più numerosi giornalmente si uccidono, perché al limite delle loro forze di sopportazione  umana, sembra proprio sia, chi in un modo, chi in un altro, il Popolo più corrotto del Mondo occidentale.

Oggi giorno non si può più parlare d’ingenuità e d’ignoranza di Popolo.

Le parodie di Totò nel film “Gli onorevoli „ nelle vesti dell’integerrimo bersagliere Antonio la Trippa,  hanno sì messo in ridicolo la mentalità dell’elettorato non solo Italiano, ma non spiegano, non appurano la criminale deficienza di coraggio civile della popolazione italiana.

Il Popolo Italiano dunque solo una banda di ruffiani e criminali, di anarchici del tornaconto personale e mercenario del detto: Basta che se magni?

A parte i pendolari e le comari D’Italia, che sgobbano dalla mattina alla sera; sembra proprio che il resto degli italiani non sia altro che un conglomerato dei malviventi come lo erano i quaranta ladroni di Ali Baba.

Pertanto: Mentre i pendolari e le comari D’Italia sgobbano dalla mattina alla sera e a stento riescono ad arrivare alla fine del mese senza tirare la cinghia, sempre più soggiogati, derubati e umiliati e defraudati da una nomenclatura di mascalzoni, ladri e criminali sociali, protetti da dei “Bravi” manzoniani chiamati forze dell’ordine.  

Mentre cittadini Italiani  crepano nelle corsie degli ospedali  per mancanza di posti letto e adeguate cure mediche come se l’Italia, fosse un paese del terzo e quarto Mondo.

Mentre succede tutto questo e altro; senza timore di sbagliare  si possono definire  figuri come Mario Monti e tutto il letamaio politico  e clericale italiano, dei mascalzoni, dei criminali e dei pendagli da forca.

Forse magari Antonio La Trippa aveva ragione, i pendolari e le comari D’Italia, oltre che a essere brava gente, non sono altro che un Popolo di fessacchiotti.

Marionette, ingenui “toy-boys, meritevoli solo di sorrisini di commiserazione,  nelle mani di chi è senza scrupoli e svelto e dotto di parola.





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