giovedì 31 marzo 2011

LES MISERABLES

La Motonave LERICI STAR, 9HTM8 registrata alla Valletta – Malta e battente Bandiera Cipriota, di proprietà della Società Armatoriale BOINTERMED con sede a Harwich nel südest inglese, è una Nave Porta contenitori di quasi 10 mila tonnellate.

Questa Nave, una Settimana fa era attraccata nel Porto di Bremen alla Banchina n°22 del Neutstädter Hafen, in quei Magazzini ci sono diverse Casse di Legno contenenti Pezzi di ricambio e macchinari per complessive 1500 Tonnellate, destanti ad una Fabbrica di Alimentari in Libia, le quali ora, naturalmente in attesa delle sviluppo degli eventi libici, momentaneamente rimarranno ferme in Porto.

Questa sembra una piccolezza ma in realtà non lo è, per quanto le esportazioni dalla Libia verso la Germania ammontino a circa l’uno per mille che nel 2010 erano a circa 3,6 miliardi di euro, dove 2, 9 dei quali erano dovuti all'esportazione di Idrocarburi; l’esportazione dalla Germania verso la Libia per il solo 2010 era di quasi un miliardo.
Peanuts?
Forse, se però vediamo che questa cifra e generata da piccole e medie Imprese che esportano Macchinari e Know-how e che adesso sono quasi sull’orlo dell’insolvenza, allora il discorso cambia subito.

Specialmente chi, in Joint Venture con un partner libico, nel campo della Logistica della Tecnica e Prodotti speciali è impegnato in Libia, ha ora i suoi bei problemi, e questo interessa un buon 7% delle Società nella Germania settentrionale, affiliate all’organizzazione AGA che conta circa 3000 iscritti.

A tutto questo si aggiungono il calo di esportazioni di diverse altre Società e quello dei noli per le varie navi mercantili.

Se poi a tutto questo andiamo ad aggiungere i costi di un conflitto che a parte quel disgraziato di Sarkozy e quell’illuso di Cameron, nessuno voleva, anche le conseguenze finanziarie globali del disastro Nucleare di Fuhkushima, allora credo che quest’anno ma specialmente in quelli a venire, ne vedremo delle belle, non solo nel mondo finanziario ed economico, ma specialmente in Europa,   anche in quello Politico.

Probabilmente in Francia, ma sicuramente l’Inghilterra, che soldi da buttare via dalla Finestra per piantarli poi nella sabbia del deserto libico per far contento, proprio non né ha, le conseguenze a lungo Termine saranno catastrofiche.

Quando parliamo di Gheddafi non dobbiamo mai dimenticare quell’Aero esploso in volo sulla Scozia, o quella giovane Donna del Corpo di Polizia Londinese brutalmente assassinata da un colpo di Fucile esploso da una delle finestre dell’Ambasciata Libica nel 1984 durante una dimostrazione anti Gheddafi davanti all’Ambasciata stessa.

Dobbiamo anche ricordarci  dell’Inferno patito dalle Infermiere bulgare condannate a morte perche ingiustamente ritenute colpevoli di aver iniettato a centinaia di neonati libici il Virus HIV, come non dobbiamo mai dimenticarci dei due Ingegneri, cittadini elvetici presi in ostaggio in Libia solo perche uno dei Figli di Gheddafi aveva problemi con la Legge Elvetica che è tutt’altro che dittatoriale o xenofoba.

Di tutto questo noi non ci dobbiamo dimenticare ma non scordiamoci nemmeno della ripresa delle Relazioni Diplomatiche tra il Regno Unito e la Libia nel 1999, interrotte nel 1984 dopo l’assassino da parte dei libici della giovane Yvonne Fletcher a quel tempo in servizio di Sicurezza di fronte all’Ambasciata libica a Londra.

E tanto meno ci dobbiamo scordare dei Trattai di Cooperazione Commerciale e Tecnica del Governo Blair con la Libia stipulati nel 2007, quattro piccolissimi Anni fa, dove, per riconoscenza, l’Inghilterra  regalò a Gheddafi una Nave da Guerra, addirittura una Fregata, con tutto il ben di dio sia offensivo sia difensivo, che Babbo Natale possa desiderare di avere a Bordo e che stranamente durante gli attacchi aerei sembra non sia entrata in azione.

Gheddafi è indubbiamente un Capo di Stato che ha perso ogni leggibilità. ma la sua legittimità non l’ha persa ieri, indubbiamente la perse da quando esproprio i coloni italiani, da quando cominciò a soggiogare il suo Popolo, quando parti quel colpo di fucile che uccise la giovane Yvvone Fletscher, da quando i suoi servizi distrussero quel Aereo dalla Pan Am in volo sulla Scozia, da quando le infermiere bulgare vennero incarcerate e condannate a morte per u fatto a mai compiuto e anche, ma non solo, da quando getto in Galera due cittadini elvetici la cui unica colpa era quella di essere appunto svizzeri.

Silvio Berlusconi era riuscito quasi ad addomesticare Gheddafi, e quasi politicamente a civilizzarlo, pertanto diventa alquanto difficile capire perche Sarkozy abbia trascinato, L’Europa, e la Nato in un’impresa simile.

Le grida di sdegno da parte della stampa, le urla di orrore da parte dei politici sono alquanto coperti da demagogia e falsità e i soliti ridicoli rimproveri e continui e noiosi borbotti del Bersani, e della sinistra italiana sono alquanto deplorevoli e fuori luogo.

Gli uni come gli altri vengono con decenni di ritardo.

Ci si dovrebbe domandare anche come mai ora non si invadono la Siria, lo Yemen il Baharein e se vogliamo andare un poco più lontano, la Cina, la Birmania, il tutto e senza scordarsi dell’Africa naturalmente e dato che ci siamo, perche non proviamo a bombardare anche la Russia dello Zar Puttin?

Pertanto qui ci sarebbe solo da rispondere a una domanda: Perche Sarlkozy assieme a Camerun ha messo in scena un disastro simile nel Mare Nostrum?

sabato 19 marzo 2011

THE FINAL COUNT DOWN

Di Vulcani in Germania se ne trovano parecchi, ma dicono che sono dormienti e si trovano quasi tutti sulla fascia Colonia-Lipsia.
 
La conca di Aquisgrana al secolo Aachen e famosa per la sua acqua termale già conosciuta e apprezzata dai romani, dove,  l’ultima eruzione vulcanica in Germania nella Regione dell’Eifel a sud di Aquisgrana avvenne circa 10 mila anni fa.
 
Attualmente si registra una concentrazione di Gas solforosi e di CO2 negli spurghi bollenti delle paludi dei dintorni di Novy Kostei in quel di Cheb in Boemia al confine con la Baviera, dove già sono stati trovati capi di selvaggina morti per asfissia e dove da poco tempo sì e presentato all’appello pure un piccolo Geyser che puntualmente ogni 41 minutini, si fa la sua bella e spettacolare sbuffata d’acqua bollente.
 
Gli esperti dicono che non c’è nulla da temere e che tutto sia regolare per i prossimi 10 mila anni e passa, cosi ci dicono, gli esperti.
 
Dicono però che prima di fare una prognosi sicura, ci vogliono ulteriori anni di osservazione e monitoraggio del fenomeno, dicono.
 
Ancora non si è capito bene perché, se non sanno che cavolo stia succedendo, non hanno la compiacenza di star zitti.
 
Comunque sia, di sicuro dicono solo che la caldera di magma e situata a 30 Km di profondità e che forse è in salita, mentre altri dicono che forse è in via di raffreddamento e in discesa, mentre altri ancora si chiedono perché se fosse in via di raffreddamento e in discesa, ci sono allora i gas asfissianti e un geyser che soffia acqua bollente, ogni 41 minuti.
 
I depositi di scorie radioattive di Gorleben e eventualmente nelle cave di Granito del Badem Würtenberg, dove, certi altri esperti pensano di alloggiare le scorie nucleari per una manciata di migliaia d’anni, sono a poche centinaia di Km da quella zona.
 
Questo per quanto riguarda la sicurezza vulcanologica in Germania.
 
Ancora non ho capito una cosa: tutti parlano di conservazione sicura delle barre radioattive ma nessuno parla dove cazzo mettere tutto il resto della radioattiva baracca.
 
Interessante sarà da osservare che fine faranno tutti  i tubi e le valvole, cioè: Tutta la ferramenta radioattiva del reattore, dove diavolo e come la vogliono stivare tutta sta roba?
 
Da queste parti non esiste un pericolo tsunami, come nel Mare Nostrum e in prevalenza nel pezzetto chiamato Mare Tirreno conosciuto ai più degli italiani, quest’azzardo almeno che mezza Islanda non salti per aria, qui in Germania non esiste, mentre invece grazie allo Stromboli e altri vulcani, nel Mare Nostrum, lo tsunami è un pericolo reale e incombente.
 
Quello che invece in Germania e se non mi sbaglio di grosso, ancor più nel bel Paese dei sapientoni e dalla parlantina facile e amena, incombe d’estate, è il pericolo della siccità.
 
Ne consegue che, nix acqua e sempre se non mi sbaglio, i Reattori della Centrali Nucleari vengono raffreddati con l’acqua e non con le chiacchiere di qualche politico o  gli scarabocchi di qualche giornalista o saputello di turno, mi risulta che nix H2O, nix centrali nucleari,  semplice no?
 
Nell’Anno del Signore 2002 un bel dì di Agosto, le Centrali Nucleari sul Fiume Elba e Weser, furono costrette a ridurre la loro produzione a causa del alta Temperatura dell’acqua dei fiumi che è usta come medium di  raffreddamento
 
Lo stesso e in maniera più acuta successe nel 2003, questo in Germania, l’Italia a quel tempo pativa pure la siccità e stava a quei tempi ancora peggio con il Po e gli altri fiumi quasi asciutti,e la gente in Francia per via della grande calura crepava come le mosche.
 
Meno male che a qui tempi, che certamente torneranno e in forma più acuta, perché l’evoluzione planetaria non la ferma né le belle parole di qualche politico o scienziato e tanto meno le scribacchiate di qualche menestrello della parola scritta e tanto meno il solito sapientone di turno, meno male dicevo, che nel nostrano Paese dei balocchi a quel tempo non c’era nessuna CN.

Sulla situazione delle CN francesi si sa poco e niente quei dannati non dicono mai niente di ufficiale, nemmeno dell’elevato tasso di decessi per tumori e leucemia nei dintorni delle loro CN, questo lo si apprende solo dalla tv Tedesca, e dai vari Talkshow, che per quanto a volte puerili e insulsi, non sono certo dello stesso basso livello dei programmi francesi o italiani.
 
Come vediamo, l’Italia non è solo zona di Terremoto e a rischio Tsumani, ma nelle prossime estati avrà ancor maggiori e grandi problemi di siccità che in passato.
 
Il deserto avanza anche in Italia e non solo in Spagna, di questo nell’ameno italico Paese del Bengodi credo ne abbia già sentito ormai parlare in tanti, almeno lo sanno tutti coloro che non sono occupati solo a seguire Fazio, Travaglio, Mentana, Anno Zero e Benigni ei ciarlatani vari della politica.
 
Nonostante ciò, ci sono ancora coloro che infischiandosene altamente del Futuro della loro Terra e dei loro nipoti e pronipoti e posteri vari, dell’Umanità e del Pianeta stesso, da irresponsabili maneggiano cose che se sfuggono di mano non possono più controllare. (vedi Fokushima ndr Marzo 2018)
 
Quelli sarebbero da esonerare da ogni lavoro e pure subito, prima che combinino altri irreversibili danni alla vita su questa Terra e al Pianeta.i.
 
Appunto per via della sua posizione geografica, il bel Paese è adatto allo sfruttamento di Energie rinnovabili.
 
La Spagna questo lo ha capito e pertanto grazie a un buon programma governativo e una forte iniziativa privata è ora all’avanguardia in Europa nello sviluppo del Fotovoltaico e del Eolico.
 
In Italia invece tutto questo non esiste che allo stato embrionale, a detta degli italici beoti, i mulini e i parchi fotovoltaici deturpano il paesaggio, allo stesso tempo però, gli italiani se ne fottono, se ne sono fottuti e se ne fotteranno delle discariche abusive che deturpano e avvelenano l’ambiente uccidendo la gente, come se ne fottono  dei Gran Pavese dei sacchetti di plastica e stracci, lungo le rive dei fiumi dopo le piene primaverili.

La Società Francese AVIRA in cordata con la Siemens - Deutschland sta ora costruendo la CN Nucleare più grande del Mondo in Finlandia, del tipo G3+, già declassata in partenza dalle CN della 4 Generazione.
 
Sicuramente L’AVIRA e la Siemens saranno le eventuali costruttrici delle CN italiane, in esercenza dell’ENEL, tanto la SIEMENS e l’ENEL, quando si tratta di fare cazzate in Italia, si conoscono ormai da vecchia data, non è vero?
 
Il bello di tutta questa Storia è, che né il Sistema G3 o G4, sono stati ancora ben definiti dal Club dei sapientoni di cui la Francia non fa parte, non avendo i soldi per potersi pagare il Biglietto d’entrata.
 
Entrambi i sistemi e definizioni tecniche sono in continua evoluzione e proprio per questo, l’aggiunta del + (plus) davanti al 3 della Centrale Nucleare finlandese, per tutta risposta né a duplicato il prezzo iniziale, senza però specificarne il perché e si sono pure coloro che si aspettano ulteriori aumenti del cartellino con il prezzo finale ben stampato sopra, dopo che Bruxelles, ancora non si sa cosa o quali o perche, avrà emanato altri decreti di sicurezza.
 
Martin Schülz e compagni, assieme a Daniel Bandit alla riscossa per la salvezza dell’Umanità, Aiuto!
 
La Deutsche Bank è una delle principali finanziatrici del programma Atomico finlandese.
 
Sempre L’AVIRA e la Siemens –Deutschland con una Garanzia del Governo di Berlino per 4,5 Miliardi di Euro sta attuando il Programma Nucleare brasiliano il quale assieme agli USA e altri tra cui il Giappone e la Corea del Sud e l’Inghilterra, fa parte del Club dei G3, und nix l’Italia.
 
L'Italia come la Francia non ha le palanche necessarie per pagare il Ticket di entrtata nel Club degli ammazza Pianeta
 
L’Italia poverina lei, avrebbe  dovuto imprestare un po’ di soldi a quello squattrinato di Sarko perche si potesse comperare il Biglietto del Tram per il Club dei G3, di tutto questo non se ne fece niente, sembra che soldi nel bel Paese non ce ne siano e forse magari proprio per questo ora in Italia si paga il pizzo bancario di 3 euro per ogni prelievo, probabilmente appunto per pagare il biglietto del Tram a Sarko, difatti, nix Biglietto del Tram, nix CN in bella Italia, altra fregatura, ve l’avevo io detto già l’anno scorso di comprare candele, vi ricordate?
 
Difatti sembra veramente che Sarko sia agli sgoccioli, quello non ha il becco di un quattrino ma ora salta pure fuori che la Libia gli ha pagato le elezioni.
 
Forse è proprio per questo che ora Sarko tutto rapito come sembra, da un raptus di altruismo e di compassione per il Popolo libico presso da quel disgraziato i Gheddafi, mentre dall’altra parte se ne frega degli iraniani con i quali fa affari d’oro, sta bombardando Tripoli e dintorni, vuole distruggere le prove dei soldi ricevuti da Gheddafi, tutto li.
 
Intanto, Leningradoskaja e Novogradoskaja 3 sono due nuove CN che verranno o che sono già in fase di Costruzione in Russia, il loro finanziamento è garantito con 4,5 Miliardi l’una dal Governo Federale di Berlino tramite la Deutsche Bank e un paio di altre Banche Tedesche.
 
Intanto la Germania ha iniziato a spegnere le sue Centrali Nucleari.
 
A detta dei molti questo non è altro che uno zuccherino elettorale, certo è che ora il Governo Merkel, se queste Centrali dovessero riprendere a funzionare, perderebbe, come già dato quasi per scontato le prossime elezioni e dalla Faccia che ultimamente tira Big Mama Angelina, sembra tanto che si stia profilando la caduta del suo Governo, a breve termine.
 

Siamo in un Mare di soldi e in un Mare di guai, una cosa sono i principi dell’alta Finanza e del Mercato, un altra le priorità dell’umanità e del Pianeta dove il grado di sicurezza delle CN che indubbiamente è molto alto, è vanificato dalla quantità delle possibilità che possono portare una CN fuori controllo con reazioni chimiche e fisiche nell’interno di un Reattore sfuggitoci di mano, che non possiamo più controllare e che oltretutto, ancora non conosciamo completamente, la cui portata però distruggerà tanta
vita e renderà interi lembi di Terra inabitabili su questo Pianeta per minimo un millennio, a partire da oggi, qui e ora.
 
Nessuna nave è stata costruita perche si affondi come nessun Aereo è stato costruito perche cada dal Cielo come un mattone e nessuna Centrale Nucleare è stata costruita per distruggere l’Umanità e con lei il Pianeta.
 
Mentre però una nave che affonda o un aereo che dal cielo e si schianta in mare, vengo alla fine sommersi dalle onde e non se ne trova più traccia, una Centrale Nucleare in avaria continua e irreversibile, lascia segni indelebili e distrugge molte vite umane e rende diverse centinaia di Km² di Terra inabitabili nei centenni e millenni a venire.
 
Questa è la differenza, ed è solo per questa ragione, anche se pur da tecnico di grandi impianti e per quanto io sia profondamente convinto delle capacità tecniche del personale di servizio e dell’alta qualità dei materiali e sistemi di controllo degli impianti nucleari,e qui posso dire che un mio amico tedesco che conobbi a Monopoli/Bari vaga il Mondo istallando impianti di controllo non solo nei Termovalorizzatori ma anche nelle CN, che in fondo sono gli stessi aggeggi e componenti pneumatici ed elettrici con cui ho sempre lavorato, sono fondamentalmente contrario alle Centrali Nucleari, solo per questa ragione: una loro completa avaria;  è  micidiale per il Pianeta nei millenni a venire.
 
L’Homo sapiens è una bestia strana, da una parte vuole tutto e lo pretende subito credendo di averne diritto più degli altri, dall’altra fa il permaloso se lo si prende di petto e lo si mette di fronte alla realtà.
 
In un frangente simile l’ homo sapiens allora comincia a fare le bizze, filosofa sulla pericolosità del male degli altri, e piange sul suo, spende magari la solita ipocrita lacrimuccia e tira avanti per la sua strada con il naso al vento, incurante del male altrui non sapendo che prima o poi sbatterà contro un muro di Cemento e si romperà il nasino.
 
Ne vuolete un esempio?
 
Avete per caso letto mai letto da qualche parte su di un editoriale una singola frase o un pensierino di fratellanza per quei tecnici che ora stanno crepando minuto che passa, in Giappone o per quelli di Chernobyl
 
Veramente, la Gente di Mare è molto più sincera e di gran lunga, più affidabile di quella di Terra.
 
Salutönen

martedì 1 marzo 2011

DEMOCRAZIA PARLAMENTARE





Quando una Nazione è corrotta, allora anche la Magistratura lo sarà.
Ellen Best.
Vicepresidente Tribunale penale di Bremen de.

Questo non c’entra disse la Ruby Rubacuori seduta sul Paracarro.

A quanto dicono c’entra Ronaldo, e chissà quanti altri, ma per certi magistrati milanesi, questo non c’entra.




Chissà quanti nomi eccelsi potrebbe fare la Ruby; tanti direi, e non certo di barboni.

Spero, dato che siamo in Italia, che a quella ragazzina abbagliata dalle putride voglie di  scoop mediatico a luci rosse, non succeda niente di brutto e possa godere di buona salute e di una lunga Vita. 

Il Parlamento fa le Leggi, la magistratura le applica, come però ebbi già a dire, in Italia le Leggi sembrano fatte su misura per una certa Magistratura di comodo e sinistroide, denominata toghe rosse faziose, politicizzate e corrotte; mentre un'altra ala dell’organo di giustizia, quello sano e pulito, se mi ci fosse,  sembra fregarsene.

Quello che mi meraviglia infatti, è il fatto che un ramo della magistratura italiana faccia il bello e cattivo tempo, come le pare e piace e quando le pare e piace, con una demagogia così disarmante che ha del patetico, mentre un'altra parte, l’altra parte non politicizzata, sta cercando di far funzionare ad occhi chiusi, lo Stato Italiano.

Lo stesso vale per gli sbirri e questurini vari.

Lasciamo perdere per un momento la politica e rimaniamo nelle Istituzioni nazionali, vi posso garantire che qui a Bremen, gli sbirri e i magistrati in pensione che conosco, storcono la bocca disgustai, sia verso la parte politicizzata sia quella neutrale di queste infrastrutture esecutive dello Stato Italiano. 

Già tutto quello tsunami di intercettazioni, avrebbe provocato in Germania una mezza crisi di Governo e i responsabili sarebbero stai subito destituiti da ogni incarico, e sottoposti a severi controlli ed eventuali misure disciplinarle.

In Italia no, nel bel Paese le cosi dette toghe rosse sembra credono veramente che le Leggi siamo fatte per essere usate a seconda dei loro interessi  e di poter fare,a piacere, quello che vogliono, come e quando vogliono.

Berlusconi non è un Santo, questo è chiaro, è stato a dir poco ingenuo, un somaro, uno spensierato incosciente, quello credeva veramente che casa sua fosse un salotto per cene e discorsi ameni e non la dimora del Capo del Governo Italiano.

Scusate una domanda, ma il personale addetto alla sicurezza del Capo del Governo, e in questo caso, anche custode di segreti di Stato, come mai  non se ne è  accorto che il Capo del Governo Italiano veniva intercettato?

Chi è quell’incapace che ha messo quella banda di rincoglionuten caporali di Polizia a salvaguardia del Capo del Governo?

Che si faccia avanti quell’incompetente, ci faccia vedere la tua faccia, quelle dei suoi rincoglionuten che grazie alla loro incapacità, fan la figura di mezze capocchie di minchia, le conosciamo già!

Con tutto il rispetto per la sua ex moglie, penso però che dopo che quella se ne andò via, lui si diede alla pazza gioia, e si circondo dalla contentezza, di leggiadre donzelle e falsi amici e per questo ora cercano di incastrarlo.

I sinistroidi sinistrai, speravano che il vecchio spensierato, pieno di soldi e notorietà si ritirasse, che se ne andasse a casa nel suo Harem, che lasciasse tutto lì, e scappasse via a gambe levate preso da un senso irresistibile di vergogna, intimorito da tutti gli anatemi morali che i “ciupa checche“ nostrane e mondiali gli riversavano e continuano imperterriti, a versargli addosso.

Speravano che salpasse l’ancora e lasciasse le riforme della magistratura sulla divisione delle carriere, il ripristino dell’immunità parlamentare vigente in ogni Stato occidentale allo stato attuale.

Che mollasse tutto a puro e semplice uso e consumo di politici sinistroidi e sinistrai, di dubbia integrità, anzi lo volevano addirittura riavere come Capo del Governo, ma con un Parlamento sinistrato e menomato, handicappato, mutilato di ogni etica democratica di stampo europeo. 

Perché e di questo che si tratta, quelli non vogliono queste riforme che toglierebbe il Parlamento dalle grinfie della sinistra, per ridarlo ai cittadini, e proprio per questo, speravano e sperano tutt’ora di riuscire a far cadere il Governo.

Scheiße, el Berluska nix scappato via, quello ha puntato i piedi e ha ingaggiato un Dog Fight all’ultimo morso, ma così tremendo, che quelli manco se lo sognavano e rimasero lì, così di stucco che ora non fanno che balbettare inebetiti sempre le stesse cose: “Che faccia un passo indietro”, poi ancora, “Che si dimetta e vada alle elezioni”, oppure “Che si lasci giudicare come ogni altro cittadino”.

Farsi giudicare da chi? Da loro? Loro lo hanno già giudicato.

Oppure si comportano in modo meschino e vile come l’idolo politico della mia giovinezza, Gianfranco Fini.

Ora spetta al Tribunale chiudere questa farsa e non vi meravigliare se un giorno verrà assolto perchè il fatto non sussiste.

Le stronzate sparate dal Franceschini poi fanno pena, qualcuno dovrebbe regalargli un Biglietto del Tram e dirgli di andare a Casa.

Invece di tacere ora dal PD come previsto e in sintonia con le azioni sconclusionate di un partito senza cervello, spunta la Rosy Bindi, come la Fenice dalle ceneri, quella dovrebbe essere l’ultima delle Fenici politiche sinistrate, poi non ne dovrebbero avere più.

Anche Bersani che per i suoi fini politici, apparentemente non e riuscito con mezzi politici a disarcionare Berlusconi è dovuto ricorrere, assieme a tutti i sinistroidi del male, a porcate simili, inventando scandali, facendo spendere centinaia si milioni di euro in inutili inchieste giudiziarie, che fecero però storcere la bocca a mezzo Mondo e misero in ridicolo l’Italia, non lui non la sinistra sinistrata, bensì L’Italia e il suo Popolo, ne avrà ancora per poco, poi si vedrà. 

Almeno che il “senatur” non ricominci a dare i numeri, el Berluska dovrebbe rimanere in sella, checche ne dicano i puritani, che di notte popolano i cessi e i cespugli del bel Paese per spassarsela con i femminielli nostrani e brasiliani.

Pazzesco, roba da matt.

Alcuni miei amici qui a Bremen, mi chiesero recentemente di spiegar loro Berlusconi, dissi loro che a mio avviso “El Berluska” fece come quello che voleva andare a pescare e andò a cercare i vermi sotto le pietre negli angoli bui dell’orto e lì, li trovo.

Berlusconi in pratica a fatto la stessa cosa, solo che lui non voleva vermi, ha visto nell’orto una bella piastra di marmo pregiato di Carrara tirata a lustro e se la voleva tenere tutta per se e portarsela a casa, l’ha sollevata per portarla via e i vermi vennero allo scoperto e alla luce del Sole, ora, questa élite sinistrata in quanto vermiglia politica, sta tramando per riavere la loro bella piastra che li nasconda dalla luce del Sole.

Non è successo che questo.

Dato che gli italiani vogliono un’Italia sana, che prendano allora l’esempio dai tunisini, algerini, egizi, yemeniti, iraniani per non dimenticare i sudanesi, insomma da tutti coloro loro chiamano pellegrini e vu gumbrà, e scendano in Piazza, poi vedremo …!

Infine io ora non vorrei essere nelle scarpe di quelle tre Signore che lo dovranno giudicare, spero vivamente che trasmettano il Processo, come i grandi eventi sportivi per via Satellite in Mondovisione, perché vedete, più di dargli dell’imbecille e del somaro, per il modo cretino che si è comportato e rimandarlo assolto a casa, che altro posso fare?

Salutönen.


PS: 


La Destra si deve unire.

Tutte le frazioni si devono unire, Berlusconi lo aveva fatto con Forza Italia.

Dove sono finiti la Meloni,  La Russa, Alfano , Storace e tutti gli altri "colonnelli" che lo lasciarono solo alla mercé di magistrati faziosi, politicizzati e corrotti?

Dove sono finiti, se non in ridicole minoranze che attualmente solo in una coalizione voluta e forgiata da Berslusconi, assieme alla Lega  contano qualche cosa?

 Ora L’Italia,  in sostanza è in mano alla delinquenza bancaria e alle toghe rosse e agli interessi internazionali che la costringono a lasciarsi invadere dalla feccia afro –araba e magrebina e che sicuramente non fanno gli interessi dei Pendolari e delle Comari d’Italia.

In Italia hanno distrutto la Destra e la Sinistra, al Sud pensavano ai Borboni e si sono rifugiati più per ignoranza che a ragione nei 5s, ora il casino è perfetto.

Nemmeno più ai sinistroidi che come Bersani e D’Alema si sono smacchiati da soli, esistono più.

Rimane un pagliaccio da circo genovese e un Casaleccio e la sua Società a responsabilità limitata e i suoi dipendenti come lo sciuscià Di Maio, Fico, Di Battisti e altri.

Giorgetti? Sembra appena uscito da un’osteria veneta dopo una bevuta di vino dei colli veneti.

Salvini? Forse come Ministro degli Interni, ma te lo immagini lavorare in cordata con i 5s che reclamo lo Ius Solis e accoglienza ad oltranza dei pellegrini afro ,arabi e delinquenza africana varia. (vedi nigeriani)

Il degrado nazionale in Italia non lo ferma più nessuno, gli italiani stessi se ne fregano, altrimenti sarebbe già scesi in piazza lo stesso istante che Mattarella non diede alla coalizione di Destra il mandato di formare il nuovo governo e preferì darlo a uno sciuscià napoletano e  strillone di stadio di calcio, venditore di aranciate, panini e birra.

Ora il paradosso è questo, basta che uno si compri la srl di Casaleccio e si compra il governo, roba da matt.

In Algebra esiste una regola fondamentale che dice: - + - = - .
A parole ciò significa: Meno  più meno uguale a Meno.

Quel segno negativo, il Meno nella formula, è L’Italia attuale.





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MARITIME GEDANKEN

Aus dem Manuskript n°4/2007: „Von anderen Geschichten und Epilogen.“

Die Geschichte der Seefahrt ist eine von den vielen Geschichten, die die Menschheit in ihrer Evolution im Laufe von vielen Jahrtausenden zustande gebracht und geprägt hat.
Die Geschichte der Seefahrt ist wiederum auch voll von Geschichten, Schicksalen und Tragödien, die das Leben der Menschen gekennzeichnet und bestimmt haben.
Die Seefahrt beeinflusst, prägt und lenkt manchmal sogar das Leben viele Menschen und in manchen Fällen auch von ganzen Völkern.
Seefahrt tut Not, sagt man, das stimmt sogar, denn Seefahrt ist Handel, Handel tut Not also, denn Handel schafft Arbeit und Wohlstand für alle.
Wirklich für alle?
In seiner Predigt zum 150. Jahrestag der Seemannsmission zu Bremen sagte der Seemannspastor Peter Bick unter anderem, die Seefahrt bringe nicht nur Wohlstand und Segen mit sich, sondern auch den Tod.
Der Tod, als Ausrotter vieler Volksstämme, kam nicht durch die heimatlichen Kriege zwischen den verschiedenen Stämmen dieser Welt, denn solche Kriege haben noch nie die totale Vernichtung der menschlichen Rassen herbeigeführt.
Solche Auseinandersetzungen damals brachten höchstens die Versklavung und später die Verschmelzung der Besiegten mit dem Sieger mit sich.
Niemals die totale Vernichtung eines Volkes.
Deren Tod kam durch eingeschleppte Krankheiten und aufgezwungene Bräuche der europäischen zur See fahrenden christlichen Konquistadoren.
Es war ein auf leisen Sohlen dahin schleichender Tod, der da hereinbrach über Urvölker, die im Laufe vieler Jahrtausende Naturgewalten aller Art überlebt hatten.
Es war fast, wie eine schnelle tödliche Plage, so schnell und so zielgenau, die im Laufe einiger Jahrhunderte manche Volksstämme von der Bildoberfläche der Geschichte für immer verschwinden ließ.
Manche von uns nennen so was die unverfälschte Selektivität von Mutter Natura.
Andere nennen es Evolution oder Fortentwicklung, viele sagen sogar Entfaltung dazu.
Das ist nicht die menschliche Evolution, das ist weder Fortentwicklung noch Fortschritt.
Vielmehr ist das unser Stillstand.
Das ist als die Stagnation der moralischen und christlichen Werte, die Rückentwicklung des Menschen zu seinen barbarischen Instinkten und nicht als quasi vorgefühlte Entwicklung der Menschheit zu betrachten.
Das ist keine Evolution, das ist ein im Namen Gottes angewandter Rückgang zur Gottlosigkeit. Ein Rückgang, der nur durch das unersättliche Geld und die Machtgier einiger weniger über all die vielen anderen hervorgerufen wurde − und nichts anders.
An jenem Tag sprach der Seemannspastor in seiner Predigt von jenen Timucuan Indianervolk, das von spanischen Seeleuten in den heutigen USA zuerst entdeckt und später „zivilisiert“ wurde.
Zu jener Zeit schrieb man das Jahr 1565. Kaum 200 Jahre später, nämlich im Jahr des Herrn 1729, starb der letzte dieser Menschen.
Wie seine Mitmenschen vor ihm starb auch er an eingeschleppten Krankheiten und fremden Bräuchen, an Willkürherrschaft und Ausbeutung durch den zur See fahrenden christlichen Eroberer.
Das alles geschah natürlich im Namen Gottes und dem des Königs.
Allein auf dem amerikanischen Kontinent, so der Seemannspastor, fanden damals um die 40 Millionen Menschen den Tod, kraft der damaligen zur See fahrenden Zivilisationen aus Europa und infolgedessen auf brutalste Weise, durch Kriege.
Es sieht wirklich so aus, dass damals die Überlebenden die Toten beneideten.
Denn die Krieger auf den Schlachtfeldern starben schnell, manche von denen merkten es noch nicht mal, wenn sie starben.
Die Überlebenden aber, ihre Frauen und Kinder, die Greise, die Schwachen, durften durch Hunger und Entbehrungen, eingeschleppte Krankheiten und Misshandlungen aller Art, auf elende Weise einfach krepieren.
Mit dem damaligen geklauten Gold und anderen eroberten Schätzen legten die so genannten christliche Conquistadores das Fundament für unsere heutige Industriegesellschaft und unsere heutigen Infrastrukturen.
Denn sie bauten noch größere Schiffe, um noch mehr ferne Länder auszuplündern und noch mehr Menschen versklaven zu können.
So war die Seefahrt, damals vor kaum siebenhundert Jahren, heute ist es anders.
Wirklich?
Denn während die Seefahrt heute von vielen als Bindeglied zwischen Menschen und Kontinenten und als Brücke zwischen Kulturen, als nicht wegzudenkende Infrastruktur der modernen Marktwirtschaft betrachtet und mit Recht verstanden wird, betrachten viele die Völker der Dritten Welt im Gegenzug der internationalen Seefahrt als den einzigen Weg, sich aus der kollektiven Armut und dem Elend der Mittellosigkeit loszureißen.
Gerade dadurch und wahrscheinlich deswegen werden viele von denen sterben.
Diese Völker werden aussterben, nicht, weil die Seefahrt als solche tödlich ist, nein, die Seefahrt ist nicht tödlich, die Seefahrt ist unser aller Lebensader.
Sie werden aussterben, weil sie ihre uralten Lebensformen mit den unseren vergleichen werden.
Danach werden sie sich von unserer viel bequemeren und illusorischeren Scheinwelt blenden lassen, uns nachahmen wollen und daran, wie jene Timucuan-Indianer, letztendlich zugrunde gehen.
Wir, wir werden aussterben, weil wir unsere Lebensgrundlage zerstört haben in dem Wir anderen Zivilisationen und dessen Habitat, aus blinder Besitzgier, zerschmettert haben.
Wir werden aussterben, weil wir es zugelassen haben, dass die Seefahrt unsere Meere und unsere Luft verpestete, weil unsere Industrien unsere Erde langsam, aber sicher für uns alle unbewohnbar gemacht haben.
Am Anfang unwissend, willig und wissensdurstig.
Später dann gierig und unersättlich.
Danach nach Herrschaft und Stärke, nach Macht und Reichtum lungernd.
Und zum guten letzten Schluss als Tüftler, als immer kreativer werdende machiavellistische, selbsttäuschende Heuchler und bis zum bitteren Ende nur noch vervollständigende und hemmungslose Beschleuniger unserer eigenen Selbstzerstörung.
Die Seefahrt wird ja als eine unserer Lebensadern betrachtet, es ist aber eine illusorische Lebensader, die wichtigste von allen unseren illusorischen Lebensadern sogar.
Ohne die Seefahrt würden bei uns die Lichter ausgehen, danach würden wir ebenfalls aussterben, in diesem letzten Fall aber, nur weil wir das Maß aller Dinge, nämlich die Genügsamkeit, einfach vergessen haben.
Wir kennen keine Genügsamkeit mehr, keine Bescheidenheit.
Wörter wie Nächstenliebe und Gegenseitigkeit sind uns fast zu Fremdwörtern geworden.
Nur die Gier nach mehr und noch mehr Besitz und Macht über den anderen treibt uns voran.
Der Macht, über andere zu bestimmen, befehligt unser Leben, danach handeln wir.
Wir bemessen unsere Stärke nach unseren Bankkonten, niemals nach dem allgemeinen Wohlstand des Landes.
Wir jammern zwar patriotisch und vergießen Tränen der Rührung, ja, sogar Gänsehaut überfällt uns, wenn unsere Nationalhymnen auf internationalen Kundgebungen in alle Winde posaunt werden.
Die Lust nach Reichtum und Macht, der Trieb nach der Berauschung an der Kraft des Geldes und an Selbsttäuschung ist mächtiger als der Willen zur Selbsterhaltung.
Es ist nicht die Angst um die ungewisse Zukunft, die uns diktiert, keine Kinder zu haben.
Wenn auch unsere vergifteten Organismen zum großen Teil zeugungsunfähig geworden sind, die, die es könnten, die zeugen keine Kinder, weil sie das Leben, absurd wie es auch klingen mag, nicht zu leben wissen.
Unsere Blindheit ist unser Wegweiser, nicht unser Verstand.
Wir haben Angst.
Wir haben Angst zum Leben, das wahre christliche Leben zu leben versetzt uns insgeheim in Panik, denn in Christus zu leben, das heißt auch mit den anderen teilen, und das wollen wir nicht.
Darum berauschen wir uns, wir berauschen uns aber nicht, weil wir es schön finden, wir tun das, weil wir Angst haben.
Wir haben Angst zu lieben, die wahre Liebe zu lieben, denn Leben zu geben heißt ja Liebe.
Darum berauschen wir uns mit Geld, mit Autorität über andere, wie besessen jagen wir nach der Wollust der Macht, und halten das Maß aller Dinge, die Liebe als solche, weit weg von uns entfernt.

Manche betrachten die Seefahrt nicht nur als Zubringer von Wohlstand und Behaglichkeit; denn die sehen es ja, was die Seefahrt aus uns und aus unserer Mutter Erde gemacht hat, daher betrachten sie die Seefahrt her als Herold der Zerstörung des eigenen Lebensraums und als Vermittler von fremden Gebräuchen, quasi als Zusteller von Tod und Verderben und Zerlegung eigener Lebensarten und Traditionen.
»Uns hat eure Art von Seefahrt den falschen Wohlstand gebracht. Uns hat eure Art von Seefahrt einen unrealistischen Reichtum gebracht. Eure Seefahrt wird uns auch den Tod und die Verwüstung unserer Inselwelt bringen«, sagte mir eines Tages einer unserer Kiribati-Matrosen in der Messe der MS NEMUNA, nachdem er mir einige Videokassetten über seine Inselwelt inmitten des Pazifischen Ozeans gezeigt hatte.
Ja, er hatte mir Videos über seine Insel vorgeführt, von der Hütte aus Palmenzweigen, Marke Eigenbau, wo seine Frau und seine Kinder wohnten.
Er hatte mir Videos von kleinen Dörfern, die den elektrischen Strom noch nicht mal kannten, gezeigt.
Von Menschen, die sich noch nach uraltem Gebrauch die Fische, die sie zum Essen und nur so viele, wie sie für den täglichen Bedarf brauchten, aus dem Meer holen und vor ihren Hütten ihre Mahlzeiten in eine Mulde im Sande graben und über Heißsteine und gewickelt in Palmblätter zubereiten.
Er hatte mir Videos von den weißen Stränden gezeigt, von seinem Ozean und seinen Freunden, die dort auf Fischfang gingen.
Er erzählte mir von deren uralter Haltung dem Leben gegenüber, von Taifunen, von den Tsunamis, die sein Volk im Laufe der Jahrtausende zwangsläufig erlebt hatte und überlebt haben musste.
Ich war beeindruckt von ihrer einfachen Denkweise, ja, ein bisschen neidisch sogar.
Danach erzählte er mir, wie Bekannte von ihm, vom Wind und Strömungen getrieben, sechs Monate lang auf einem kleinen Fischerboot in dem Pazifischen Ozean trieben. Wie sie doch dank der Fische, die sie fingen, überleben konnten, und ihre Odyssee deswegen im Guinness Buch der Rekorde verewigt wurde.
„Das alles haben wir überlebt, die Tsunamis, die Taifune und sonstige Naturkatastrophen haben wir durch unsere Art und Weise zu leben überlebt.“
Danach zeigte mir der junge nachdenkliche Mann Videos vom ansteigenden Meeresspiegel und abgespülten Stränden.
Von Meereserosion abgefällte Palmenbäume.
Von Salzwasser verseuchte Trinkwasserlöcher.
Von Plastikmüll und Plastiksäcke voll verbrauchter Batterien, von billig Radios und verrosteten und ausgeschlachteten tragbaren Stromgeneratoren, von leeren Schnapsflaschen und von Alkohol gekennzeichnete Männer.
„Siehst du, Meister, mein Volk hat im Laufe der Jahrtausende vieles überlebt. Wir haben sogar die Engländer überlebt. Die kamen, die tauften unsere Welt kurzerhand in Gilbert Inseln um, und da bei uns außer uralten Lebensweisheiten und Bräuchen nicht anderes zu holen war, ließen die uns in Frieden. Euch und eure Seefahrt, eure Zivilisation, eure Denkweise, ihr alle, alle, wie ihr da seid, euch überleben wir nicht. Eure Art von Leben hat viele junge Männer meines Volkes verwirrt und angesteckt. Eure Seefahrt, eurem Industrien und Umweltverschmutzung haben die Erde ruiniert. Dadurch steigt der Meeresspiegel und meine Heimat wird in absehbarer Zeit als Erste in den Fluten der Ozeane für immer verschwinden. Das haben wir größtenteils nur euch zu verdanken. Mein Heimatland, meine Inselwelt wird in absehbarer Zeit − und zu meinen Lebzeiten noch − für immer von den Strömen und Fluten der Ozeane verschluckt werden. Manche Teile von euren Heimatländern aber auch − viele von euch, ihr, die vielen, werdet auch mit uns, den wenigen, zugrunde gehen.“