mercoledì 28 giugno 2017

Sea Watch e.V my Ass


Clandestini, Ong e genia varia.

Vediamo che cos’è una cosiddetta Ong o Nog oppure come si chiamano in Germania da dove provengono: Eingetragene Verein, semplicemente definita come e.V ovvero Associazione registrata presso un Tribunale.

Le associazioni e V,  in Germania oramai non si contano più e sono dei veri pilastri portanti della sana vita sociale della Repubblica.

Troviamo le e.V soprattutto sportive, in parte sovvenzionate dallo Stato che sono un vero e proprio vivaio di futuri e attuali campioni olimpionici sia a livello amatoriale sia professionale.

Troviamo le e.V come associazioni folkloristiche, quelle degli apicultori, dei  fioristi dei giardinieri e ortolani degli allevatori di coniglietti e gallinelle, le e.V per la protezione degli animali e per aiuto ai senzatetto und chi più ne ha, più ne metta.

Negli ultimi tre Anni nel Mediterraneo sono apparse diverse imbarcazioni di cosiddette e.V  la prima delle quali la Sea Watch e.V fu registrata presso il Tribunale di Amburgo nei 2014.

La prima imbarcazione della Sea Watch era un vecchio porchereccio in via di demolizione lungo una ventina di metri o forse meno, acquistato da un faccendiere di Amburgo, tale Harald Höppner e in seguito riparato e allestito dai membri della e.V.
Il peschereccio fu battezzato Sea Watch e con gran frastuono mediatico specialmente da parte della ZDF il secondo programma TV della Germania tramite gli strilloni del mo-ma magazine  e ciarlatani TV vari, fece, se non vado errato la sua trionfale entrata nel Mare Nostrum all’inizio dell’Estate del 2014.

Lasciamo perdere ora le altre Ong e.V tedesche e olandesi, che in fondo son tutte uguali e, tenendo presente che non una di queste imbarcazioni Ong naviga sotto la bandiera Nazionale di registro delle e.V, vediamo il meccanismo delle Ong.

Notiamo subito che essendo imbarcazioni di un organizzazione privata praticamente da diporto,  per soli membri della e.V non hanno bisogno di un assicurazione e, non trasportando passeggeri, non sono nemmeno certificate e registrate dalla Germanische Lloyd, sono in pratica bagnarole private che salpano da La Valletta e vanno in crocerà di piacere.

Quando i boldi croceristi poi si imbattano in barconi carichi di persone che rischiano di affogare e loro sacrosanto dovere cristiano soccorrere i naufraghi e lanciare un May Day alle navi nei paraggi perché li aiutino a salvare il più persone possibile.

Succede ora che le Leggi cosiddette del Mare ancorate nella convenzione IMO impongono a qualsiasi imbarcazione di trasportare anche per le doverose cure mediche i naufraghi nei porto sicuro più vicino e, a parte i porti libici, nelle vicinanze; abbiamo il porto di Zarzis in Tunisia e La Valletta a Malta, mi domando pertanto come mai le navi Frontex e la Guardia Costiera Italiana facciano un tragitto di 225 miglia marine per scodellare il loro carico umano in Sicilia e nella Penisola Italiana.

Dobbiamo anche tener presente che sulle navi Frontex durante il tragitto dalle coste libiche alla Sicilia ci sono stati diversi decessi di naufraghi stremanti, l’ultimo della lunga macabra serie, mi pare sia stato ieri 28/06/17 un neonato deceduto subito dopo il parto.

Il bambino avrebbe potuto essere salvato se la nave invece che affrontare una giornata di navigazione per approdare in Sicilia si fosse diretta a Zaizis in Tunisia o a La Valletta nell’isola di Malta, dove sicuramnete i medici lo avrebbero salvato.

Qualcuno abbia ora la compiacenza di spiegarmi che cosa sia veramente l’omissione di adeguato soccorso perché secondo me qui siamo nel campo dell’omicidio colposo.

Strano è ora il silenzio della ciarlataneria TV tedesca e personalmente comincia chiedermi se non sia il caso di esporre denuncia contro la Sea Watch e alte e.V Ong per tratta di esseri umani,

 Corrono voci che l’Italia vuole chiudere i porti a navi con a bordo clandestini ma si  potrebbe sapere di che cazzo state parlando in Italia?

 La Commissione UE va blaterando di Leggi internazionali e che bisogna dare alle imbarcazioni negriere e.V Ong  il tempo di adeguarsi?

Perdio, l’Italia e l’UE si devono adeguare agli interessi operativi delle navi private negriere e.V Ong, cazzo; adeguarsi a cosa?

Chiudete i fottuti parti e confini e richiamate la Guardia costiera e la MM.MM dentro le acqua territoriali italiane e fate correre via qualsiasi nave , anche Frontex con clandestini a bordo.

Ho appena ascoltato il tguno; a Bruxelles stanno parlando a vuoto, vi stanno prendendo per fessi e guadagnano tempo dicendo un sacco di stronzate.

Quello che dicono; sia il commissario Adropulus, sia la sua portavoce, è falso.

La Legge internazionale prevede che i naufraghi siano portati nel porto più vicino e quelli sono porti libici o tunisini e Malta e non a 225 miglia marine di distanza in Sicilia, cazzo, quand'è che la volete capire?

Prima si chiudono i porti a tutte le nevi con clandestini a bordo, poi la prossima Settimana si discute. Le Ong sono imbarcazioni negriere private e non devono avere voce in capitolo nella politica europea ne tanto meno nella sicurezza nazionale italiana.

Magari basterebbe che qualche peschereccio ... per sbaglio ... facesse finire pezzi di rete da pesca nelle ellche delle Ong, Quelle imbarcazioni non sono assicuriate e non sono registrate e classificate da nessuna Lloyd, praticamente sono navi private da diporto che navigano a loro rischio e pericolo, battono bandiera ombra e potrebbero solo far causa privata per danni alle loro imbarcazioni presso il tribunale di loro registrazione come Ong in questo caso la Germania e l'Olanda.

I porti Italiani vanno chiusi ora e basta.

Nessun commento: