martedì 6 novembre 2018

La fine del futuro



   

www.maristaurru.com/index.php/Scritti/Da-F.-Parpaiola-info-dalla-Germania-Scorie-radioattive-e-castorini.html
Martedì 20 novembre 2010

Oggi Franco  Parpaiola mi ha mandato questa breve info, ve la rigiro e accludo di seguito il commento di Franco  al  mio post sul treno delle scorie,  è in pratica un articolo interessantissimo per chi vuole  saperne di più in materia , visto che  certe realtà riguardano tutti noi, specie ora che il  Professor  Cancronesi.. vale a dire Veronesi, per chi non fosse  versato alla decrittazione del linguaggio grillino,  ha lasciato il seggio in Senato  conquistato  in seno al PD, per approdare in una Agenzia ad hoc  gentilmente offerto dal  pd+l , che studierà la sicurezza delle centrali Nucleari.

Bene : vediamo che succede dove di  centrali nucleari ce ne sono anche troppe:

Stoccaggio di elementi radioattivi per Centrali nucleari in Germania.
 
Salve Marista.
Quasi  quasi a Gorleben ci andrei anch'io.
I dimostranti hanno bloccato la strada con un camion porta Birra, non hanno detto se è carico, ma un'occhiata glia darei.

Oggi il treno ha raggiunto la stazione di Dannenberg, e li si ferma: il paesino di Gorleben non ha una Stazione ferroviaria propria.

È terminato il trasbordo dei singoli contenitori (castorini) sugli Autotreni, solo che non posso partire per Gorleben: la strada è bloccata dai dimostranti.

In queste ore la Polizia sta sgomberando la strada dai dimostranti che praticano il Seat-in.

Lo fa con tranquillità, quasi con metodo, come in una solenne cerimonia liturgica Ortodossa: La Polizia si avvicina al dimostrante che siede sulla strada gelata e gli chiede gentilmente se si vuole alzare da solo, il dimostrante dalle chiappe ghiacciate dice di no.

In quattro, per non fargli male, uno per gamba e per braccia, i poliziotti allora lo alzano di peso e lo trasportano sul ciglio della strada, quello si stiracchia un poco le ossa, si massaggia le chiappe gelate e appena può si rimette a sedere sulla strada gelata.
  
CASTOR = CAsk for STOrage and Transport of Radioactive material.

Ovvero: Involucro per lo stivaggio e il trasporto di Materiale radioattivo.

Un Contenitore del genere, per vedere se era in grado di sostener l’urto di caduta, l’hanno anche fatto cadere da 800 metri d’altezza ed è rimasto intatto.

Lo hanno fatto investire da un vecchio locomotore, poi da un vecchio Cacciabombardiere, F 4 Phantom lanciato a diverse centinaia di Km orari, e infine lo hanno  fatto anche cadere da una Gru, avrebbero potuto anche prenderlo a calci, il Contenitore non sarebbe andato a farsi fare Kaputt, difatti un Castro è robustissimo.

Nei fatti si tratta di esibizionismo puro, difatti non sono in grado di calcolare l’erosione sia esterna sia interna nei millenni futuri.

Ja, Marista quei ciuff ciuff passeranno alla Storia dei prossimi millenni, ed è la nostra eredità e un salutino alle generazioni future. 

Lo spessore del contenitore, secondo il grado di Radioattività del materiale, varia dai 46 agli 86 centimetri, e dipende dall’intensità radioattiva del Materiale stivato. 

L’involucro di Ghisa speciale dove sono stivati gli elementi radioattivi è sotto pressione con del gas inerte, se con il tempo e nei prossimi millenni, ci saranno delle perdite, la fuori uscita del gas attiverà un allarme, anzi due, uno acustico per i ciechi, e uno visivo per i sordi.

Il periodo di raffreddamento dei contenitori che temporaneamente sono stivati in un Capannone a Gorleben, è appunto di trent’anni, dopo di che, essi saranno sistemati definitivamente almeno per diverse decine di miglia, e alcuni anche per diverse centinaia di miglia d’anni da qualche parte; poiché non sanno ancora di preciso dove andranno stivati, non hanno ancora potuto escogitare un piano di pronto intervento in caso di perdite radioattive.

Soprattutto non si sono ancora mesi d’accordo su chi andrà a tappare quel buco, difatti non possono, uno scenario del genere magari, succederà tra diverse centinaia, se non migliaia d’anni e pertanto, per ovvie ragioni d’età, i sapientoni attuali non avranno voce in capitolo e i posteri poveracci loro, si dovranno arrangiare. 

Difatti il nocciolo della questione Marista è tutto qui, mentre i dannati liberali, spifferano assieme ai loro Vuvuzela, democrazia ad oltranza ed eque possibilità per tutti,  in pratica però vige una legge del Far West all’ombra della Legge stessa, la loro Legge naturalmente, e in nome del guadagno, se ne infischiano delle generazioni future e pertanto stanno contaminando e ammazzano il Pianeta. 

Uno di quei disgraziati, diciamo, ne ha per 80 anni, il Pianeta dall’altro lato ne ha ancora per diverse migliaia di millenni, chiaro no?

Credo sia arrivato il momento di fermarli, mandarli a spaccare pietre tutti quanti, prima che combinino altri danni. 

Ammazzarli tutti, sarebbe più sicuro ed è lecito dirlo.

E poi quei dannati hanno anche la faccia tosta di mostrarsi e farsi sentire in Piazza.

Qui, non si tratta di discutere i pro o i contro delle CN, e non intendo mettere in discussione la sicurezza degli impianti.

Mi preme solo affermare che non capisco bene perché proprio nei paraggi delle CN, la Gente si ammala con più frequenza di tutta la gamma di tumori in circolazione.

Mi chiedo anche dove diavolo su questo Pianeta, al sicuro di terremoti e cataclismi terrestri vari, i sapientoni vogliono stivare in modo questi sicuro cosiddetti castorini, per i prossimi millenni.
Tutto li. 
 
Considera questo:

I sapientoni stanno riducendo la Gente all’osso per non indebitare le Generazioni future, dall’altro lato, quei dannati stanno contaminando il Pianeta che con il tempo sta diventando inabitabile proprio per  quelle Generazioni che  dicono di voler alleviare dai debiti scritti col gesso sulla lavagna.

Ieri sera, e per l’ennesima volta, sulla scia della prossima eventuale crisi politica in Italia, fecero vedere e parlare agricoltore partenopeo a cui era morto l’aranceto, assicurava che ormai il suo podere era talmente avvelenato che anche nuove piante, morivano dopo pochi mesi.
 
La solita ben informata tv svizzerotta, ma non solo, incolpava Berlusconi, con profusione di particolari, di non fare abbastanza per la sicurezza della Gente, ma ridimensionava i fatti di Gorleben.

Più che ridicolo, questo non è altro che sporco spin giornalistico svizzerotto della peggior specie, se non addirittura macabro, direi.

I dimostranti protestano sapendo benissimo di non poter fermare quei trasporti ferroviari e la Polizia cerca di disperdere quelli che vogliono sabotarli.

Difatti i sabotatori cercando di sabotare i trasporti, ma cosi facendo mettono a repentaglio la  stessa Vita loro e quella di un’intera Regione.

Con le loro proteste vogliono proteggere e salvaguardare l’ambiente, e le Generazioni future da mortali radiazioni.

La Polizia d’altro canto tira manganellate a quelli che protestano, per proteggerli dai danni dei loro stessi sabotaggi.
Questo è l’Homo sapiens, sapiens!

L’unica cosa giusta in questo caso sarà la Morte.
Noi moriremo nel conforto e con la sicurezza di avere protestato e fatto tutto il nostro possibile per fermare questo scempio all’Umanità e un  genocidio assicurato e programmato verso le future generazioni, messo in atto a puro scopo di lucro da una Banda di incoscienti Industriali con il beneplacito dei Politici, e dei Governi attuali.  Questa è la realtà .

Mentre però noi ringrazieremo Sorella Morte, che ci allevia dai nostri mali, i Pifferai e i loro Vuvuzela creperanno rimpiangendo i loro sporchi soldi accumulati nel tempo. 

Nessun commento: