giovedì 9 gennaio 2014

La sindrome di Thilo Sarrazin.



Thilo Sarrazin ha ragione.
 
La signora Özkan Aygül di circa 38 Anni di età, di origini turche, di religione mussulmana e cittadina tedesca, è la prima tedesca appunto di origini turche, ad essere nell’Anno del Signore 2010 Ministra nella RFT, precisamente nel governo della Bassa Sassonia, “Land Niedersachsen”, in prevalenza di ferrea e indiscutibile fede protestante.
La signora Özkan difatti, di fede mussulmana, era la Ministra per l'integrazione e affari sociali nel Governo dell'Unione cristiano democratico “CDU” di Christian Wulf, dal 27. Aprile 2010 fini al 19 Febbraio 2013, quando  la CDU perse le elezioni a favore della SPD.
Durante la sua prima intervista quale neo - Ministra, la signora Özkan, ancora prima di prestare giuramento alla Costituzione Tedesca, dichiarò che lei intendeva presentare una proposta di Legge atta a proibire i Crocefissi e il Copricapo islamico nelle scuole della Bassa Sassonia.
Apriti cielo, il Presidente Wulf corse subito ai ripari, fischiando indietro la sua solerte “Ministrella” dicendo che questo era impensabile, poiché lo Stato laico era fondato sul cristianesimo e il crocefisso era parte integrale della Vita sociale tedesca e ancorato nello statuto della Bassa Sassonia; per tanto irremovibile.
E mentre anche da Berlino giungevano per bocca di Frau Merkel annunci che ridimensionavano le dichiarazioni della signora Özkan  a personali e poco avvedute dichiarazioni, il presidente Wulf rinnovava apertamente la sua fiducia alla sua nuova intraprendente e solerte collaboratrice.
Infatti, si scomodò pure il Presidente della Repubblica Herr Köhler stesso, il quale, dall'alto della sua posizione dichiarò a piena ragione, che il Crocefisso era parte integrale della civiltà tedesca.

Tutto a posto allora?
Nix è a posto, anzi, io vedo l'affondo della signora Özkan, come un'ennesima manifestazione di volontà islamica a voler destabilizzare, pian piano, quasi in sordina, la civiltà cristiana in Europa.
Quando poi, un giorno al Bundenstag si sarà insediato un Partito islamico, lo sfacciato comportamento degli islamici e islamiti, nella cristianissima Germania ed Europa, sarà ancora più impertinente e sfrontato.
 Le richieste islamiche allora, non troveranno più tanta efficace resistenza da parte dei Governi di turno, né a livello Centrale né in quelli dei vari Stati della Federazione.
In un prossimo futuro gli scontri tra le varie fazioni politiche e religiose, si terranno a livello Costituzionale, in quel preciso momento, se non ci sarà un’inflessibile e decisa opposizione, inizierà il declino della civiltà cristiana in Europa.
Anche questo ci ha insegnato l'affondo della signora Aygül Özkan contro il Crocefisso.
L’insegnamento dell’Islam con tutta la sua melliflua ipocrisia che parla solo d’amor prossimo e di Vita eterna, è in stridente contrasto con i dogmi del Cristianesimo sul quale si basano le civiltà occidentali.
Pertanto, prima i nostri politici la smettono di voler a tutti i costi integrare e o addirittura, di voler modificare i nostri usi e costumi, così da non offendere i nuovi arrivati e meglio sarà per tutti.
La gente della Strada; dal cui voto, dipende la rielezione di politici e partiti vari al Governo, non ne può più di quest’ignobile farsa e non è disposta, solo per assecondare gente proveniente da un'altra civiltà e religione, a tollerare modifiche al sistema sia istituzionale sia d’istruzione.
Mentre allo stesso tempo, i cristiani nei paesi islamici, come e soprattutto nel caso dell’Arabia Saudita, non possono nemmeno costruire una Chiesa o portare una catenina con una croce al collo, anche se celata sotto la camicia; infatti, ai cristiani in Arabia Saudita non è nemmeno permesso di parlare del cristianesimo.
In diverse altre Regioni africane della Nigeria e non solo, come in Nazioni mussulmane come l’Egitto e ora, con la sanguinosa e barbara cosiddetta Primavera araba in Siria, i cristiani, sono semplicemente massacrati.
Personalmente  non vedo nessuna voglia d’integrazione da parte dei mussulmani nella nostra civiltà cristiana, bensì solamente la pretesa che da parte nostra si arrivi a un’abolizione totale di tutto quello che a noi è sacro e giusto.
L’intransigenza islamica, pretende, anzi tende a comandare in casa nostra e reclama sempre più diritti senza assumersi nessun dovere civile se non quello dei propri interessi.
 
Che tutto questo possa portare un giorno a gravi incidenti d’insubordinazione civile, oramai è dato per scontato.
Il terrorismo di stampo islamico ha diverse facce, non solo quella di Bin Laden.
Esiste anche un terrorismo sociale e civile come quello del Presidente del Centro Islamico in Germania tale Aiman Maszyk, pubblicista e consulente mediatico, nato ad Aachen (Aquisgrana), il 19 Gennaio del 1959.
Il Signor Maszyk si permise in modo alquanto sleale e subdolo di criticare la consegna di un premio mediatico al danese Westergaar , quello delle caricature sul Profeta Maometto, da parte della Cancelliera Frau Angela Merkel. (Big, but realy now, very Big, Big Mama Angelina)
L’uomo non condannò la consegna del premio in sé, per questo quell’individuo è troppo scaltro e untuoso.
Il tizio si limitò solamente a criticarne il momento della premiazione, considerandola un affronto e un’offesa, nonché, una forma velata di pubblica riabilitazione delle teorie, di Theo Sarrazin per niente anti islamite, ma definite tali da opportunisti demagoghi mussulmani.
Niente di più sbagliato naturalmente, la consegna del premio al caricaturista Westergaaar, autore delle caricature su Maometto, era già in programma da parecchi mesi ormai e non si vede proprio perché le cerimonie e la vita culturale occidentale a casa nostra, debbano essere adeguate ai voleri o umori dei mussulmani.

Davvero scherziamo?
In questo caso è ovvio che io sia pienamente d’accordo con Frau Merkel, ed è anche per questo, per il suo coraggio politico già dimostrato in diverse occasioni, come quando, invitata durante una sua Missione politica in Arabia Saudita a visitare una Moschea, si rifiutò con fermezza di farlo perché avrebbe dovuto mettersi il velo, che la considero una vera “Uomo” di Stato.
Personalmente, con grande rispetto la chiamo Big Mama Angelina, nessuno fa mettere il velo a Frau Angela Merkel per visitare una Moschea, specialmente se in Visita ufficiale nell’Arabia Saudita, in qualità di Cancelliera della Repubblica Federale Tedesca.
Anche in questa richiesta da parte del Governo dell’Arabia Saudita vedo un affronto, alla cultura cristiana e al Mondo occidentale da parte dei mussulmani.
Sicuramente, Frau Angela Merkel si metterebbe il velo se in forma privata, andasse a visitare una Moschea; lo farebbe per rispetto ai fedeli e alla religione islamica, ma non da certo Capo di Governo; in visita Ufficiale in una Nazione di netto stampo islamita radicale.
In un articolo pubblicato oggi da “La Stampa” di Torino, si parla di un esperimento in atto nelle scuole elementari dell’Assia, come di un evento nuovo.

La Stampa 07/01/2014
Germania, ora di Islam alle elementari
“Favorirà l’integrazione dei più piccoli”
 
L’idea di istruire insegnanti di religione islamica basandosi sulla laicità dello Stato, omettendo tutto quello che è in netto contrasto con la Costituzione della Repubblica Federale di Germania, non è nuova, viene da lontano e a mio avviso, non è sbagliata.


La Costituzione tedesca indica il cristianesimo, come religione di Stato, allo stesso tempo però né conferma ed evidenzia la laicità della Repubblica Federale di Germania come Nazione.
Del insegnamento della Religione Islamica nelle scuole della  Germania, se be parla da diversi Anni ormai, ma nessun mussulmano si permetterebbe di indignarsi se nelle scuole o asili infantili ci fossero insegne religiose cristiane, come lo fanno gli islamiti in Italia.
La richiesta di quella madre mussulmana che chiese e ottenne la rimozione di un quadro raffigurante la Madonna da un’aula scolastica italiana, è uno schiaffo in faccia alla nostra cultura cristiana.
Nessun Preside in Germania si permetterebbe di proibire funzioni religiose in una scuola, solo perché potrebbe offendere la sensibilità degli scolari mussulmani; come succede in continuazione in Italia.
Il fenomeno di giovani cristiani esaltati che si convertono all’islam radicale poi, secondo il mio punto di vista e dovuto in prevalenza alle loro condizioni mentali di balordi sociali, che a una vera e propria convinzione spirituale.

lunedì 9 dicembre 2013

I figli dei Barbari.





"Dobbiamo essere soddisfatti e orgogliosamente consapevoli degli sforzi fin qui compiuti per risanare le finanze pubbliche".






Disse Giorgio Napolitano, al termine del colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica di Croazia Ivo Josipovic.

Maledetto sia tu Giorgio Napolitano.

La tua topaia da albino reale costa il triplo di Buckingham Palace, ricordati che solo dimezzando le spese che il Popolo Italiano sostiene per mantenere l’apparato  burocratico che tu e i tuoi briganti avete  costruito; si riuscirebbe a parificare in poco tempo i bilanci.

Oggigiorno ne sentiamo di tutti i colori, ne vediamo di cotte e di crude, sentiamo di gente che si ammazza dalla disperazione e mi domando perché lo fanno.

Il Sole sorge ogni giorno e anche ripartendo da zero, si può vivere con dignità, anche zappando la Terra; non sto facendo il cinico, ma se tutti si togliessero la vita dalla disperazione in Italia rimarrebbero soli i mascalzoni e poco di buono tuo pari.

In quanto a tutto il resto, probabilmente sono troppo pragmatico perché creda in teorie di dominio totale del Mondo; certo è che qualcuno ci ha provato, infatti, queste dottrine esistono da sempre.

L’Impero Romano, ad esempio e prima ancora quello di Alessandro il Grande alla pari dell’Impero Ottomano, sono esempi di tentativo di dominanza, come lo fu quello del Terzo Reich e tutti noi sappiamo come sono andati a finire.

Detto questo, personalmente non credo al dominio dei pochi sui tanti, né in forma militare e tanto meno finanziaria, forse, se mai. religiosa.

Anche in quest’ultimo caso però notiamo che il dominio della religione, è si totale e ben saldo nelle menti umane, ma sfaccettato in diverse filosofie e ramificato in congregazioni, in Chiese e chiesuole e Sette varie.

La forza delle Religioni, è indistruttibile solo perché parla, di redenzione e di perdono, ma soprattutto perché parla di speranza.

Queste Virtù e speranze, sono nostre, sono inculcate nel nostro pensiero, sono parte del nostro fardello ereditario tramandatoci da chi su questa Terra ci camminava sin dalla notte dei tempi e non certo perché dettatoci da chi pretende di insegnarci a distinguere il Bene dal Male.

Le Guerre poi ci sono sempre state, partendo da Caino e Abele, si vede che la Strada dell’umanità è coperta di sangue e di morte, di cupidigia e di bramosa avarizia, anche questo è l’homo sapiens.
Secondo me appare evidente che il dominio, qualsiasi tipo di controllo e supremazia sul singolo da parte di un altro o di gruppi su gruppi, con l’andare del tempo, non è politicamente possibile.
L’Homo sapiens rimarrà sempre un unicato e poiché ogni essere umano è unico, ogni singolo aspira a confrontarsi e a cercare di dominare e di imporre la propria volontà agli altri,

È da questo principio che nasce la tirannia.

Questo modo di dominare quindi può andare bene per un certo periodo, ma poi implode appunto perché da qualche parte si accendono piccoli focolai di resistenza, sia al dominio armato sia a materiale o filosofico o intellettuale che sia.

La forza della speranza è l’unica potenza, l’unica Wunderwaffe al Mondo con la quale si può sconfiggere la tirannia.

La speranza è la vera forza, non una dottrina politica qualsiasi; paradossalmente, senza la speranza, anche se negativa, non esisterebbero nemmeno le più nefaste dottrine politiche.

Andando ora a spulciare la Storia dell’umanità e del suo comportamento nei millenni passati ci accorgiamo che, sempre partendo da Caino e Abele, l’homo sapiens non ha fatto nessun passo avanti e, rimanendo fermo lì sui due piedi, ha imparato a usare il fuoco, ha inventato la ruota e la vela e tutto il resto, ma è tutto li, altro di lui non c’è, altro non gli è stato dato di fare.

Qualsiasi cosa l’homo sapiens abbia fatto dopo, non è altro che la conseguenza di queste due sue prime conquiste, vale a dire: il controllo e l’uso del fuoco come unica vera fonte di energia e forza motrice e la scoperta della ruota come mezzo di trasporto.

L’introduzione della moneta è in sostanza la stessa cosa, solo che questa comodità aritmetica è sfuggita al suo controllo e ha sviluppato e genera tuttora la sua termica energetica e s’ingrandisce e ingigantisce a dismisura inghiottendo tutto quello che trova al suo passaggio come un immane tromba d’aria, lasciando solo un sentiero di terrore di Terra bruciata e distruzione dietro di sé.

Un giorno non lontano, anche questo finirà, poiché, come una tromba d’aria si alimenta d’aria fredda e aria calda (produzione e consumo) e può raggiungere proporzioni gigantesche con conseguenze spaventose per tutti noi, anche l’economia mondiale cosi come impostata per ingrandirsi e prosperare deve nutrirsi, e consumare.

Senza nuovo combustibile si auto-consumerà.

Il consumo e la produzione, la domanda e l’offerta; non sono più equilibrate tra loro.
Questi due fattori stanno venendo a mancare e l’economia pian piano si sta affievolendo e sparirà autodistruggendosi e forse, proprio questo sarà salvezza nostra e del Pianeta Terra: Una crisi che azzeri tutto.

Personalmente non credo a teorie occulte, le varie Lobby, chiamiamole come vogliamo, anche Massoneria o Bilderberg, sono influenti ma non producono un bel niente, usano l’energia del fuoco e le capacita tecniche della ruota, ma non vanno da nessuna parte, proprio perché a noi Umani non è stato dato di andare da nessuna parte.

Dobbiamo star fermi li, ma camminare spediti senza mai muoversi e ricominciare sempre da capo senza mai fermarci. 
Quello che invece all’homo sapiens è stato dato di fare e di regolare; è la frequenza dei suoi passi; questo e solo questo, dipende da lui e dalla sua volontà.

To’, guardate che roba, siamo di nuovo arrivati al punto di partenza.

In questo miscuglio di sentimenti e interessi, gli italiani sono un discorso a parte, infatti, dopo la caduta dell’Impero Romano, lo stivale non è stato altro che terra di conquiste.

In Europa o in Asia non esiste un popolo che a un certo determinato momento della storia degli ultimi 2000 Anni non abbia invaso il bel Paese.

Tutti o quasi, dai mongoli di Gengis Kahn, agli Unni  di Attila, agli africani di Annibale, dai brettoni e normanni, ai tedeschi e agli spagnoli e francesi, tutti sono passati per lo stivale e altri avrebbero continuato a invadere e soggiogare lo stivale, se non ci fosse stato, prima Napoleone che rimodello la carta politica europea e poi Giuseppe Garibaldi; che fece correre via il resto dei colonialisti stranieri, Borboni e Austroungarici inclusi.

Oggi giorno le cose sono differenti, mentre una banda di delinquenti e pendagli da forca riunita da Romano Prodi sotto il vessillo del Partito Democratico, si sta dimostrando una vera tana di briganti, ladri e tagliagole, lo stivale è di nuovo invaso da assassini e stupratori, da ladri e spacciatori di droga, da ruffiani, da puttane e checche, provenienti da tutto il Mondo.
I despoti dei nuovi invasori sono imboscati tra e budella del Partito Democratico e della Curia, verri covi di ladri, bancarottieri e manigoldi finanziari vari e veri rifugi per corrotti e corruttori e pervertiti politici vari, anche di origine straniera.

In Italia i discendenti dei barbari nascosti nel PD, hanno trovato manforte nel marciume del Mondo e in comune accordo stanno saccheggiando l’Italia, per l’onore e la gloria di un albino reale, fattosi Presidente della Repubblica.

Taglieggiano il Popolo in modo crudele e vergognoso, come facevano le aristocrazie medioevali con i loro bifolchi, trattandoli da villani, voi maledetti  avete ridotto in modo vergognoso ogni forma di assistenza e contributi statali a chi ne ha bisogno, costringendo una parte della popolazione a mendicare ed esasperano i più deboli, li avete portati al suicidio.

Il Popolo per voi  è l’Underdog, vero e proprio “Kanonenfutter” al secolo, mangime per cannoni.
Il vostro  motto e dogma è: Usa e getta.

Questa Italia, è condannata a soccombere, il punto di non ritorno ormai l’ha superato da un bel pezzo e solo una sanguinosa e crudele rivolta, o meglio detto una vera e propria Guerra civile e carneficina stile Iugoslavia, potrebbe spazzare via tutta la melma che insozza lo stivale.

L’ultima grande porcata della magistratura italiana che indubbiamente è tra le più politicizzate, faziose e corrotte del Pianeta, è stata quella di scagionare da ogni colpa un orco sessantenne, funzionario statale, trovato a letto con una bambina di soli undici Anni di età. 

La motivazione della sentenza fu che si trattava di vero amore e  pertanto non perseguitabile.

Berlusconi senza alcuna prova e stato condannato per pedofilia per avere secondo l’accusa di una sporcacciona togata  avuto  rapporti sessuali con una giovane diciasettenne, conosciuta come prostituta nella società bene dei mascalzoni e dai padri di famiglia italiani.  





mercoledì 27 novembre 2013

TERTIUM NON DATUR



Italiani nel Mondo; lasciamo L’Italia nel dimenticatoio, consegniamola all’oblio e scordiamocela per un poco.

Non dobbiamo più parlarne, non dobbiamo avere pietà alcuna, restiamo a guardare con distacco, da lontano, come fanno le stelle di Cronin, per ora gli italiani in Patria non si meritano altro,

Muoviamoci e corriamo in loro aiuto, solamente e, se e quando, la parte buona dell’Italia si alza in piedi e dice con coerenza e fermezza: Basta!

Basta alla criminalità politica.

Basta alla corruzione di Stato.

Basta con politici opportunisti senza spina dorsale.

Basta con la magistratura politicizzata, faziosa e corrotta.

Basta con traditori che manco per trenta denari hanno tradito chi li ha fatti grande e che hanno consegnato l’Italia alla politica della criminalità organizzata Italiana e del clero.

Ogni volta che le immoralità dei magnacci e ruffiani D’Italia assieme ai loro "Bravi" andranno a caccia di streghe e incolperanno Dio, l’Uomo e il Mondo intero delle loro meschinità, ricordiamoci di tutte le loro iniquità e ricacciandoli nelle loro putride fogne, sputiamo loro in faccia.

Ricordiamoci dei loro articoli sui giornali e il veleno che loro hanno sparso ai quattro venti, nei loro Muppet-show televisivi.

Ricordiamoci dei loro discorsi da parassiti, dei loro lauto e milionario soldo da mercenari dell’odio politico, marchiato a fuoco nel libro paga senza etica, della vigliaccheria italiana.

Dobbiamo dar loro la caccia e gettarli e lasciarli sprofondare nella palude della loro mediocrità; sempre più poveri, sempre più schiavizzati da figuri come Epifani, Grasso, la Boldrini, sempre più umiliati dalla megera congolese e maltrattati dalla sua soldatesca.

La bassezza dei politici italiani è giunta al suo apice.

Gli italiani, sono ora rappresentati dal unico eccelso rappresentante del male di tutti i mali D’Italia, dai capo di tutti i capi, del traditore di tutti i traditori, dal vigliacco di tutti i vigliacchi italiani, il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.

Lunga vita al traditore, Giorgio Napolitano, ex orgoglioso fascista dai baffetti da ruffiano e gli stivali tirati a lustro e in seguito, dopo la cosi detta liberazione dell’Italia da parte di un’orda di assassini da “Bella ciao”  sfegatato comunista, e grande difensore della politica di repressione staliniana in Ungheria e Cecoslovacchia. .

Il marciume sinistroide italiano, assieme ai suoi sostenitori d’ora in poi, più che mai recluterà tra le sue file; orde clandestine e criminali africani  e fanatici islamisti e delinquenze balcaniche varie.

Consoliderà la sua posizione con il terrore sociale e politico scatenando ancora di più le Procure, i Tribunali e gli imboscati delle forze del così detto ordine, contro i pendolari e le comari  D'Italia.

Incarcerando ultra ottantenni che nei Supermercati, per fame ruberanno un tozzo di pane, assolveranno ladri zingari perché tali e rimetteranno in libertà assassini africani perché sentono la voce di Dio che impone loro di prendere a picconate e uccidere la gente per strada.  

L'Italia ora non è altro che un’espressione geografica in mano ai sinistroidi e ai loro lacchè che si prostituiscono per un pacco da mezzo chilo di Spaghetti e ai lanzichenecchi della Kyenge e alla criminalità balcanica e agli zingari della Boldrini.

Pertanto, nelle condizioni politiche e sociali attuali, la Repubblica Popolare Italina non è altro che un lettamaio da dimenticare.

Amen to that!

mercoledì 20 novembre 2013

Hic Manemibus optime.



Il pericolo incombente sulla Germania, che, come una spada di Damocle le pende sulla testa, è tutta quella moltitudine di disoccupati che non figurano in nessuna statistica e che ufficialmente non esistono.
La grande menzogna federale vuole fare credere che in questo periodo in Germania ci sono solamente circa 2,9 milioni di disoccupati; purtroppo questo dato è solo la metà della verità.
Il grande bluff della così detta Agenda 20/10, tra i suoi pregi e difetti, si deve vedere nel fatto che è riuscita a volatilizzare, a far sparire oltre cinque milioni di persone.Il nuovo sistema di “censimento” della disoccupazione in Germania si basa su un machiavellico calcolo denominato Harz IV iniziato nel 2005 e passato alla Storia come il quarto emendamento, dell’agenda 20-10.
Il Signor Harz era il consigliere personale dell’ex Cancelliere Schröder ed è da considerarsi l’ideatore dei giochetti aritmetici al pallottoliere, ora molto apprezzati e cari, al Ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble, escogitati per manipolare o se preferiamo, per abbellire i dati sulla vita sociale e del mercato del lavoro, In Germania.
L’Agenda 20-10, prevede che i disoccupati a lungo termine non siano più considerati come tali, bensì persone assistite socialmente e pertanto, proprio grazie a questa nuova definizione, non figurano nella lista dei disoccupati.

Sembra veramente che in questo caso il fatto che, anche cambiando i fattori di un’addizione, o la loro denominazione, il prodotto non cambia, in questo caso non valga proprio.
Grazie a questo stratagemma, dall’entrata in vigore dell’Agenda 20-10, con questo giochetto aritmetico, come d’incanto i disoccupati a lungo termine passarono nelle liste dell’assistenza sociale e il numero dei disoccupati nel 2005, scese ufficialmente dai 6,3, a poco più di quattro milioni.

La diminuzione della disoccupazione in Germania deriva da due fattori ben distinti, mentre una parte dei disoccupati, trova un’occupazione, magari a tempo determinato, con agenzie di occupazione private e pertanto, è giustamente tolta dalla lista dei disoccupati; un'altra parte, vale a dire: I cosi detti disoccupati a lungo termine; svaniscono nel limbo del decreto Harz IV.
L’intelligenza teutonica indusse un Direttore Ministeriale a far sì, che chi, pur non avendone colpa, fosse da oltre un anno disoccupato, avrebbe avuto necessariamente bisogno di un periodo di riadattamento e rinserimento nella vita e routine del lavoro e in diversi casi, se abbastanza giovane, addirittura di apprendere una nuova professione a lui più congenita.
Così fu che nella Nazione dei poeti e dei pensatori, dell’austera disciplina e ferrea volontà di fare, una giovane donna poco più che maggiorenne in cerca di apprendistato, si vide tra le tante cose, giacché la Prostituzione qui in Germania è considerata una professione qualunque, consigliare un posto di prostituta in una Casa chiusa, o meglio detto, in un Bordello comunale.
Altre avvenenti rappresentanti del gentil sesso, sia nubili sia sposate, si videro offrire anche posti di danzatrice alla sbarra nei Night Club e nei Cabaret della Repubblica.
L’avvio a questa nuova professione di danzatrice nei Night Club, in questi casi aveva pure previsto un Corso semestrale di Danza a spese dello Stato, che, quasi in un atto discriminatorio, non contemplava un corso teorico pratico per le donne disoccupate, scelte invece a occhio e croce, dai solerti e premurosi funzionari di Stato, con un semplice tu sì, tu no, per un eventuale impiego in un Bordello comunale.
Il reinserimento nel Mercato del Lavoro poi assomiglia a una nuova forma di schiavismo, o meglio detto di latente sovvenzione industriale da arte dello Stato.

Infatti, per avviare a una nuova vita lavorativa, chi, senza alcuna colpa aveva perso il posto lavoro, i grandi strateghi sociali ne inventarono un'altra.

Gli esperti ministeriali sempre tenendo in mente il bene della popolazione, pensarono bene di introdurre, con un decreto ministeriale ben discusso e ponderato dai vari deputati del Bundestag, sia al Governo sia all’opposizione, l’occupazione obbligatoria di tre mesi con una paga base di un euro l’ora per ogni lavoratore assistito dal decreto Harz IV.

II datori di Lavoro non se lo fecero dire due volte e si trovarono nella felice posizione di poter assumere per un periodo di tre mesi, personale molto specializzato e motivato, per un solo Euro di paga oraria.
La motivazione della gente era, e lo è tuttora, soprattutto alimentata dalla speranza di potere essere assunta dai nuovi datori di lavoro alla fine del terzo mese, sia pure a tempo determinato, ma a piena paga.
Pochi in realtà sono stati assunti a tempo pieno, mentre i più si trovano a dover ripetere il vergognoso e deprimente tirocinio di lavorare e dimostrare motivazione e interesse, sebbene qualificati culturalmente e professionalmente, per un Euro l’ora in qualche altra Fabbrica o Cantiere.
Inutile dire che quei miseri denari guadagnati erano e sono detratti dalla quota Harz IV che prevede un massimo di 836 Euro mensili con cui ci si deve pagare l’affitto e tutte le altre spese che una vita sociale ai nostri tempi comporta, l’assicurazione medico/sanitaria inclusa.
Durante il tirocinio di “allenamento” al lavoro, le spese per i mezzi di trasporto pubblici al posto di lavoro sono naturalmente a carico del dipendente, al quale, con decreto ministeriale varato al Bundestag, è stato tassativamente proibito anche di giocare al Lotto.
Interdizione ministeriale ai disoccupati in Harz IV di giocare al Lotto o a prendere parte ad altri eventi sociali e l’imperativa imposizione ai gestori dei botteghini del Lotto, di controllare se un giocatore qualunque non sia nella vergognosa bolgia dell’Harz IV, è tipica del pensiero e della logica teutonica, o di chi, per difetto di nascita, non ha le rotelle al posto giusto.

Oggettivamente si può anche dire che: L’obbligo di un tirocinio lavorativo die tre mesi annui, con una paga oraria di un singolo Euro per ogni disoccupato a lungo termine finito sotto l’ombrellone sociale del sistema Harz IV; non è altro che un raffinato e velato incentivo statale all’industria all’artigianato e a tutte le altre strutture federali o private che siano.

Negli ultimi decenni al Popolo Tedesco sono state tolte tante cose: diverse dignità e libertà sociali, ma almeno quella di poter sognare, quella non se l’è lasciata carpire e continua a giocare al Lotto e questo, è già un buon segno.
Proprio grazie ai suddetti giochi al pallottoliere, ora a fine 2013 risulta che i disoccupati ufficiali in Germania sono sotto i tre milioni, mentre in realtà, includendo gli Hertz IV, si arriva ben oltre ai sette milioni.
Lo stesso giochetto è stato fatto con il calcolo del debito pubblico della Germania che si aggira ufficialmente sui due mila milioni di Euro.
In realtà i duemila milioni rappresentano, secondo l’attuale stravagante sistema di calcolo, il debito Federale al quale però in non sono state aggiunte le somme destinate al salvataggio delle Banche private e Nazionali.

L’attuale calcolo federale non tiene in considerazione i 232 miliardi di Euro immessi per il salvataggio delle Banche di proprietà della Stato, come lo è la “Hipo Real Estate Bank” che rappresentano il 9,3% del prodotto interno lordo.­

Il 7,5% dello stesso Prodotto interno lordo è servito come versamento per la quota federale nel EMS, ovvero del fondo europeo salva Stati.

Queste cifre sono state inserite in un'altra pentola denominata “inventario debito” ma si trova sulla stessa stufa alimentata dallo stesso fuoco.

Gli esperti in materia dicono che pertanto il debito pubblico della Germania, è ben oltre i settemila milioni di Euro e il deficit al 12% del prodotto interno lordo.

Osservando l’attuale situazione economica in Europa si può solo dedurre che l’attuale sistema di calcolo economico non è altra che una gran baggianata.

I più in Germania queste cose le sanno: i pennivendoli e i ciarlatani televisivi, gli eccelsi e dotti economisti, tutti conoscono la magnitudine e la gravità del problema occupazionale ed economico in Germania, ma nessuno ne parla.
La paura e l’orrore che la Germania si porta appresso, è di doversi veder costretta ad ammettere di essere stata per la terza volta consecutiva e in poco meno di un Secolo, ancora una volta seviziata e sodomizzata dal suo stesso sistema.

A ben vedere, seviziati e sodomizzati e in modo ancora più barbaro dei tedeschi, lo sono gli Italiani.

La differenza tra la Germania e l’Italia è da vedere nel fatto che, mentre la Germania, garantisce un ragionevole sostentamento a tutti i suoi cittadini senza lasciarli per strada o crepare in malo modo senza cure adeguate, l’Italia, o meglio detto, i pendagli da forca della nomenklatura italiana, vive derubando la popolazione e la saccheggia senza misericordia o pietà alcuna dei propri averi.

 Mentre pertanto questa realtà, rende ossessionati la maggior parte dei politici in Germania che cercano di escogitare sempre nuovi giochetti pur di non ammettere i propri errori; in Italia la delinquenza politica e pendagli da forca vari, continua a saccheggiare la popolazione e a derubarla di ogni suo risparmio.
Frau Merkel, mi ricorda tanto la brava massaia contadina che metteva i suoi risparmi in una capiente calza di lana dentro il materasso di paglia, solo per accorgersi col tempo che tutti i suoi risparmi, sono stai mangiati dai topi,

La dottrina Merkel si basa sull’austerità, vale a dire nel contenimento delle spese. Questa dottrina però è orientata solamente verso la riduzione delle uscite e lascia poco spazio alla creazione e apertura di nuove fonti di entrate.

Mi è difficile pensare però  che la Signora Merkel con tutta quella banda di mocciosi e vecchi opportunisti, demagoghi e rimbambiti, che sì e imbastita su al Bundestag abbia ormai altre possibilità di azione.


L’attuale dottrina Merkel, con una politica economica basata sui giochetti aritmetici al pallottoliere dell’economia in modo così maestrale e spavaldo, lascia a se stessa pochi margini di manovra.

Difatti questa politica di assoluta austerità è per lei e i suoi, l’ultima effimera e irrazionale spiaggia e questo, per il Paese dei Poeti e dei Pensatori, senza grandi investimenti federali i quali comportano nuovi debiti, è troppo poco.

Frau Merkel è una scienziata, la razionalità del pensiero scientifico, è casa sua, e si comporta di conseguenza.

La Germania però, come d'altronde tutto il resto dell’Europa, se vuole progredire e prosperare, ha bisogno d’investimenti e d’innovazioni strutturali.

La Germania necessita di nuovi e remunerativi posti di lavoro che aumentino il potere d’acquisto della popolazione e il consumo interno, altrimenti, si arriverà a una paurosa stagnazione le cui ripercussioni sui mercati europei e mondiali, sono semplicemente imprevedibili e incalcolabili.

Diamo per l’ultima volta una guardata all’articolo di Jan Fleiaschhauer pubblicato dagli strilloni dello Spiegel.

 Cosa intendeva sostenere esattamente, quando diceva che gli italiani non hanno nessun senso di responsabilità?

Non intendevo dire che tutti gli italiani sono come Schettino. Gli Schettino ci sono anche in Germania, così come in tutto il mondo. E poi sono perfettamente consapevole che in questa tragedia ci sono persone che si sono comportate in modo molto diverso, come il comandante della capitaneria di porto (De Falco, ndr). Ma non è questo il punto. L'inchino, il voler fare “bella figura” e impressionare gli altri: queste sono qualità che si ritrovano più spesso tra gli italiani che tra i tedeschi. Conosco pochi tedeschi che si farebbero venire in mente di fare l'inchino per salutare la mamma.

Sì, ma qui torniamo di nuovo agli stereotipi...


La cosa interessante è che le persone che mi hanno scritto per protestare lamentano una sierotipizzazione degli italiani. Al tempo stesso, però, rilevano gli aspetti positivi degli italiani: anche questi sono stereotipi. Non si possono però combattere gli stereotipi negativi con quelli positivi: sono pur sempre stereotipi. E poi anche sui tedeschi ci sono molti luoghi comuni: tutte le battute sulla Merkel o sui tedeschi funzionano solo perché ci sono gli stereotipi. A proposito: se avessi detto che gli italiani sono dei grandiosi amanti non avrei ricevuto neanche una lettera di protesta. Mi è capitato spesso di venire in Italia ed è degno di nota ascoltare gli stereotipi dell’italiano del Nord nei confronti a quelli del Sud.

Crede insomma che si tratti solo di un fraintendimento?


La maggior parte di quelli che mi scrivono non conoscono il tedesco e sono dunque legati  all'interpretazione del mio testo fornita dai media italiani, un'interpretazione che è però errata. Molti lettori vedrebbero le cose in modo molto più rilassato se potesse leggere il mio commento in lingua originale.
 
L'Ambasciatore in Germania sa perfettamente il tedesco. E ha protestato con una lettera.


Forse ha voluto parteggiare per via delle proteste dei suoi connazionali.

Reagirà all'editoriale delGiornale?

No, sarebbe autoreferenziale. Il mio prossimo editoriale riguarderà un argomento del tutto differente. Il mio era un commento po' ironico e canzonatorio. Si sta rendendo molto più serio di quanto fosse. A proposito: quando scrivo dei tedeschi, li critico allo stesso modo canzonatorio e ironico. (Unquote)

Tutto questo, viene da molto lontano, è la scaturigine dell’articolo che urla e reclama spiegazioni, non la puerilità del contenuto o il suo valore giornalistico.
L’articolo in sé non vale una cicca, è povero e assolutamente privo di senso o valore analitico.

È più una tirata da Gran Hotel, più riconducibile verso il senso di protagonismo e spin mediatico della Casa Editrice Springer, che giornalmente si manifesta in ridicole ma sempre tendenziose tirate di Bild-Zeitung; che all’eredità giornalistica di un vero giornalista d’assalto come lo era, Rudolf Augstein.
Queste cose contro gli Italiani nell’odierna Germania sono all’ordine del giorno.
Si ascoltano ogni mattina alla televisione, dalle 05:30 h in poi.
Gli araldi di questo soggettivo lavaggio del teutonico cervello a scapito degli Italiani sono i moderni ciarlatani tv tedeschi e i vari scimuniti seduti sui sofà nei Muppet-Show delle diverse vecchie
Parahyaena brunnea oder Hyaena brunnea, della Germania.
Si dette, vecchie Parahyaena brunea o a preferenza Hyaena Bruenea tedesche, sono paragonabile alle varie Annunziata e Gruber italiane.

Guai se non ci fossero codeste veline, velini e velinati vari che con sapiente spin giornalistico delle mezze verità, lavano giornalmente il cervello a decine di milioni di persone.

La Gente della Strada, gli Harz IV ai quali proibendo loro perfino di giocare al Lotto, è stata tolta la dignità sociale, si potrebbero svegliare dal torpore mentale causato appunto dallo spin mediatico e  continuo lavaggio del loro cervello.
Tutti costoro, autentici desaparecidos Tedeschi che non figurano in nessuna statistica, quelli che commiserando la loro situazione di disoccupati cronici senza futuro, di buon mattino si piantano davanti alla TV e costernati ascoltano, da ben istruiti ciarlatani, che la causa della loro situazione si trova oltralpe nel Bacino del Mare Nostrum, potrebbero alla fine cominciare a usare il cervello e a ragionarci sopra.


Questo è il vero terrore che corre rampante tra le file dei politici e ciarlataneria mediatica varia: la rabbiosa reazione della Gente della Strada qualora si accorgesse di essere stata di nuovo tradita.


Temono la rabbia di chi, anche lavorando a tempo pieno, e molti anche con più di un’occupazione, non ce la fa ad arrivare con dignità alla fine del mese ed è costretto a rivolgersi alle cucine Parrocchiali per garantire almeno un pasto caldo al giorno ai propri figli.


 Il giorno in cui, a tutti questi milioni di persone, il costante lavaggio del cervello portato avanti con maestria da settimanali come lo Spiegel e tutta da tutta la stampa e struttura mediatica tedesca venisse a mancare, le cose cambierebbero in peggio.


Se, come dicevo, una violenza e abuso mentale simile qui in Germania, dovesse sparire dai giornali e dalla tv allora i latitanti della Società tedesca; i disoccupati cronici e gli emarginati, svegliandosi di soprassalto come da uno stato d’ipnosi, darebbe subito il  via a un nuovo processo di Norimberga e per prima cosa appiccherebbero il fuoco al Bundestag e alle varie redazioni di settimanali come lo Spiegel, con tutti gli inquilini dentro.

Riporterebbero di prepotenza e a pieno diritto in Germania i posti di Lavoro loro rubati ed esportati lontano dai troppi levantini e untori vari, sia politici, industriali o sindacali che siano e riprenderebbero il loro posto, di vero Motore della prosperità europea, e vedresti che tornerebbero a essere un esempio di responsabilità e sobria vita sociale europea.

La dottrina Merkel come ogni altra formula matematica o teorema scientifico non può svilupparsi eternamente in se stessa, ha bisogno di nuovi investimenti adeguati alle necessità e logiche della formula o teorema stesso, o implodera rovinosamente in  se stessa.