lunedì 8 maggio 2017

Macron le fanfaron




Lo dico sin d'ora, da quanto capisco dai TG tedeschi ho la dannata impressione che qui in Germania comincia a serpeggiare l'idea che Macron si possa rivelare più “anti –Merkel” che la Le Pen. 

Il promo compito di Macron sarà quello di calmare gli animi del 35% dei cittadini che hanno votato per la Le Pen e della sinistra che lo vorrebbero sulla ghigliottina e non al Eliseo. 

Penso che questa Task sarà molto difficile e a dire il vero credo anche che per Macron un problema simile sia un paio di numeri troppo grande. 

Macron questo lo sa benissimo e ha già avvertito i suoi opponenti al parlamento dicendo che e pronto anche a governare per Decreto Presidenziale. 

Un Decreto Presidenziale, qualsiasi esso sia, non accettato dalla popolazione francese, sarebbe la classica scintilla che farà saltar per aria tutta la fottuta polveriera europea.

Naturalmente questi problemi interi li avrebbe avuti anche Madame Le Pen, con l’unica differenza che nessuno in Europa sarebbe stato pronto a concederle una luna di miele, come apparentemente, se pur con riserva, viene ora concessa al Monsieur Macron; rimane solo da  vedere se anche il Popolo Francese è disposto a concedergli indulgenza.

Su questa ultima possibilità  mi si permetta di dubitare, Macron le fanfaron non riceverà nessuna indulgenza dai francesi figuriamoci poi una Luna di miele.

Giriamola come vogliamo, chi ora si frega le mani e la Le Pen. 

Dai Tg della Germania, sulle condizioni della Francia  apprendo solo negatività; sento parlare di stagnazione economica e industriale di una forte disoccupazione e di raffreddamento dell’amicizia Franco –Tedesca cementata dagli accordi dal duo Kohl –Mintterand. 

Ricordiamoci che le idee che  Macron coltiva per l’Unione Europea sono in netto contrasto con quelle della Merkel­­­­­­­­ e della sua coalizione di governo. 

Macron vuole un Super -commissario europeo a capo di un comune politica finanziaria che regoli anche gli investimenti e le politiche sociali dell’Ue. 

A tutto questo ribaltone marconiano;  già questa mattina dalla Baviera è partito l’altolà del Governo bavarese;  mentre oggi il commento del governo di Berlino, verso le  “bellicose” idee del nuovo inquilino all’Eliseo, che sono in netto contrasto con la dominate politica berlinese, è stato meno perentorio, ma altrettanto fermo.                                                                                                                                                                                                                                                                             

Berlino non ha detto no alle proposte e idee europee di Macron,  che tra l’altro, come ben sapete,  non sono nuove. 

Questa mattina però, mentre la Cancelliera Merkel si è congratulata con Marcon e ha ricordando il patto d’amicizia tra i due Popoli, auspicando la continuazione delle buone relazione e del lavoro costruttivo che da  decenni ormai caratterizzano e hanno cementato l’amicizia franco –tedesca; quasi in contemporanea, fonti governative berlinesi facevano sapere che  prima di parlare di politiche economiche  e finanziarie comuni,  la  “Grand Nations” deve fare i compiti di casa. 

Notate qui la filosofia diplomatica della Cancelliera Merkel che mai ha smentito  pubblicamente  un opinione, lasciando aperte tutte le opzioni, riservando poi al suo portavoce o altri il compito di far conoscere la dura e ferrea linea della sua politica. 

I love it. 

Juncker Jan, tra un grappino e l'altro,  dal canto suo, questa sera da Berlino ha dichiarato che attualmente non c’è nessuna ragione per prendere in considerazione le proposte per un rimpasto della politica comunitaria, portate avanti da Monsieur Macron. 

Qualcuno oggi diceva che Macron è il nuovo Re di Francia, forse è vero ma ho anche sentito parlare di un Re che per un  un ronzino era disposto a cedere il suo regno.

domenica 7 maggio 2017

Scilla e Cariddi


 
 
Maron ha vinto perché la Francia non ha voluto scegliere e non certo perché i francesi vedano il lui il nuovo Messia.

La Le Pen ha perso perché i francesi come gli italiani hanno paura di salti nel buio, non perché il Mondo dei vari poteri occulti, è contrario nuove forma di ordine politico. 

Il Mondo finanziario teme sì repentini cambiamenti di potere, ma si sa adattare e pure con sorprendente velocità a qualsiasi forma di potere politico e ordine sociale.

In Francia, almeno per ora, ha vinto la stagnazione mentale venutasi a creare dopo la presa della Bastiglia, non di certo Macron. 

I Francesi, “les Enfant del la Patrie”,  non hanno voluto scegliere tra Scilla e Cariddi,  preferendo la stagnazione della Marseillaise; solo per questo la Le Pen ha perso le elezioni. 

Dobbiamo dire allora che la società francese non è pronta per certe svolte?
 
Penso di no, secondo me i francesi hanno lasciato tutto in sospeso, e rimandato la loro  decisone alle prossime elezioni in qualunque momento esse in futuro possano essere.

La Francia non finisce ne con Macron ne con la Le Pen.

In nessun modo è assodato che Macron veda la fine della sua legislatura ,   che questo sia ben chiaro;   le prossime elezioni francesi a Furor di Popolo, potrebbero essere dietro l'angolo,

In Italia le cose sono un tantino differenti.

L'Italia secondo me è il mano alla criminalità organizzata diventata colta e politica e clericale.

È la criminalita organizzata italiana che sceglie i suoi funzionari di Stato sia civili sia militari. 

È in questo putrido letamaio fatto di soprusi,  di umiliazioni e di saccheggi e ruberie varie che cercando di sopravivere;  si dimenano i Pendolari e le Comari D’Italia.

Un Paese simile e prigioniero di se stesso e si comporta come il serpente che si mangia dalla coda.

Anche l'autolesionismo è una forma di governo morboso e di narcisismo sociale. 

L'Italia, presa nella morsa della criminalità organizzata si comporta esattamente come la Francia, si rifiuta di scegliere e assumersi le proprie responsabilità.  

In politica però il male minore non esiste, esistono solo idee accettabile e altre rigettabili.  

Le prime si basano sul buonsenso e il benessere comune, le seconde come quelle propagate dalla cosiddetta "Leitkultur" che in fin dei conti non è altro che un'altra forma di narcisismo e culto della persona,  sono un insulto al buon senso e all'umanità.

 Vedendo ora il comportamento della vispa “very British Theresa” e considerando poco serio e non affidabile il comportamento dell’Inghilterra vien da pensare che il destino dell’Europa si giochi tra la Germania della “Leitkultur” e la teoria della “Urdummheit” bismarchiana che definisce gli slavi, i latini e gli ebrei persone e culture inferiori, la momentanea indecisione della Francia e del letamaio politico dell’Itala.  

Aiutoooooooooooo!
 
Sia la Leitkultur sia la Urdummheit sono per l'umanità ancora più micidiali e pericolose della Teoria della Liberazione di Padre Leonardo Boff e pertanto da distruggere.

 

mercoledì 26 aprile 2017

Guernica




Ieri il 26 Aprile del 1937 avvenne in bombardamento di  Guernica
immortalato da Piscasso. 

La ricorrenza è passata inosservata ai media  europei, infatti se dovessimo ricordare l’anniversario di ogni città europea bombardata  non la smetteremmo mai di cerimoniare. 

La ragione per la quale vi ricordo questa ricorrenza sta nel fatto che il giorno prima in Italia l’ANPI festeggiava l’anniversario della vittoria sull’Italia fascista. 

A prescindere dal fatto che la vittoria fu degli Alleati e non di un grummo di disertori dalle Regie Forze Armate e di assassini di civili, di Donne, vecchi e bambini ciò che mi ha veramente fatto di nuovo riflettere sull’Italia è che la TV qui in Germania mandò in onda un clip dover si vedeva l’annuale incontro tra il Comandante tedesco dei bombardieri della Legione Condor von Richthofen che distrusse la città d Guernica e i superstiti che allora erano ancora Bambini.
 
Li vidi come si stringevano la mano, si abbracciavano senza ripudiare il loro passato e la loro Storia e appresi che  la Legione Condor già diversi decenni fa aveva chiesto perdono sia ai superstiti sia alle vittime di Guernica. 

Il giorno prima il 25 Aprile in Italia si festeggiava l’anniversario della vittoria di una Guerra vinta  dalle Truppe Alleate alle quali si accodò la feccia Italiana, formata da disertori e delinquenti e assassini vari insigniti con innumerevoli medaglie d’oro al valor militare.   

L’Europa ha elaborato la sua Storia, i nemici di allora si sono guardati negli occhi, si sono dati la mano senza rancori e  ostilità e sono diventai amici. 

Solo in Italia esiste ancora l’odio politico ed è per questo che il 25 Aprile, che in Italia dovrebbe essere il giorno del perdono reciproco; è diventato la festa e la commemorazione e l’esaltazione di vili assassini e sciacalli del Partito Comunista Italiano e della sua Associazione Nazionali Partigiani Italiani.  

Un Popolo come quello Italiano che non ha il coraggio di elaborare la sua Storia e trascinare i suoi carnefici  a Den Haag davanti al Tribunale Internazionale dei crimini contro L’Umanità dove già furono condannati i criminali Iugoslavi e certi dittatori africani; è un Popolo senza spina dorsale.

Riflessioni Italiane


 Italia 2017.

Justiz ist letztendlich nur ein Spiegel der Gesellschaft.
Handelt es sich um eine korrupte Gesellschaft, wir es auch in der Justiz Korruption geben.

Ellen Best Vizepresidentin Amzs 
gercht Bremen

Il dramma italiano viene da lontano, infatti, la degenerazione del pensiero italiano, è una situazione mentale caratterizzata del concetto sociale venutasi a creare in Italia subito dopo l’Armistizio, quando gli sciacalli D’Italia oggi raggruppati nel ANPI; camuffati da vittoriosi liberatori dal Nazifascismo, presero il potere.

La situazione italiana inoltre, evidenzia l’avidità degli sciacalli e degli avvoltoi diventati padrone e l’ingordigia dei barbari saccheggiatori che portano i corsari sociali, protetti da congreghe di corte e di palazzo, a predare in modo sommario, senza distinzioni e senza pietà e a comportarsi, tra l’italica popolazione dei beoti, come tanti piccoli iniqui sceriffi di Nottingham. 

Senza timore di sbagliare, si potrebbe pertanto dire che la società italiana, è formata da tanti piccole tribù, controllate da individui che si osannano e incensano a vicenda definendosi governanti e amministratori del bene comune ma che in realtà, non sono altro che dei pendagli da forca, solo degni die esecuzione sommaria. 

Infatti, la funzionante amministrazione italiana del Ventennio Fascista è stata infiltrata e contaminata da miseri predoni, pronti, al disopra dei valori nazionali e di qualsiasi elementare senso di responsabilità sociale o pudore civile, a smembrare il popolo dei coglioten. 

Lo scempio del popolo italiano, non succede per un ideale politico o religioso; cosa deplorevole ma comprensibile; bensì per pura brama di soldi e di potere esecutivo.

Succede allora che, come i briganti e i tagliatole di strada, sono capaci di sgozzare i viandanti per derubarli, la schifoseria della nomenklatura italiana attuale, soggioga e salassa i cittadini, esasperandoli fino al suicidio.

Partendo dal presupposto che Dio non ha religione, tutte le filosofie e interpretazioni del vecchio e nuovo testamento, sono da definirsi settarie. 

Additare a  congiure internazionali poi, cercare di mascherare il cancro italiano con dotte tesi di trame quasi extraterrestri, atte a soggiogare i beoti bei paesani, è una reazione tipica di chi vuol gettare fumo negli occhi a chi, per indole o per mestiere cerca sempre il proprio tornaconto personale ed è pronto a osannare chi lo paga di più. 

Oggi la delinquenza politica italiana si chiama Lobby è non è controllata né da totonno u zappatore e abbacchiatore di olive e tanto meno da totonno u piscatore, bensì da un poteri finanziari internazionali

La stessa Germania, pur quanto essa stessa lasciata credere che tutto succede secondo il suo verbo, non è altro che un illusa pedina in un immenso Tornado di soldi,  molto più grande di lei.  

I Presidenti della Repubblica Italiana stessa, non si possono definire che sfarzose e ben addobbate pedine nelle mani del vero potere finanziario internazionale.  

Al margine di tutto questo  sembra che il Popolo beota, non abbia nessuna possibilità di scampo né forza per reagire a tutti gli scandali e soprusi di Stato e ritornare ai sacri valori italiani di un tempo. 

Sembra che contro l’accanimento giudiziario, la bramosa voglia di umiliare, di sopraffare e distruggere chi non intende allinearsi ai voleri della nomenklatura sinistroide italiana, non esista una forza, un contro potere capace di porre freno a quest’alterigia di Stato e sfrontatezza del ,potere esecutivo, mentre invece, per fermarlo e distruggerlo, basterebbe l’istantanea potenza di un singolo cerino. 

Oggi più che mai, il Popolo Italiano è al bivio della sua Storia.

Infatti, o è in grado di ribellarsi e salvarsi distruggendo l’attuale nomenklatura e una banda di toghe che alla luce del Sole; sicuri e con la certezza della non pena, spudoratamente si accanisce in tutta Italia contro i cittadini oppure soccombe definitivamente allo crudele logica della Storia, che elimina i poveri di spirito.

È dovere di ogni pendolare e di ogni comare D’Italia ribellarsi con fermezza e coerenza sociale senza stupidi effimeri interessi di qualche fanatica passionaria a questa nomenklatura italiana che sta avvelenando e uccidendo il Popolo Italiano, o la terra dei Santi, dei naviganti e dei pensatori und dei coglioten, diventerà definitivamente il cesso e la pattumiera d’Europa e del Mondo.

lunedì 20 marzo 2017

... E le stelle stanno a guardare.



L'odierna pagliacciata dei Ministri degli Internii presenti a  Roma in una magnifica giornata di Primavera romana; potrebbe anche benissimo definirsi come : Cannoniere contro gommoni e barconi.

Hanno parlato di tutto,  i Ministeri degli Interni europei di Germania, Austria, Francia e Slovenia  (ho dimenticato qualcuno) presenti all'ennesima pagliacciata europea ideata questa volta dal Ministro degli Interni Italiano di turno, lo psicologo Minetti. 

Gli ipocriti europei si sono dati pacche di compiacenza e elogio sulle spoalle per la propria finzione e hanno gettato nelle viscide fauci dei loro colleghi  della ruffianeria politica magrebina,  una manciata di milioni, poi di comune accordo hanno annunciato ai Popoli europei di avere quasi risolto il problema dei fuggiaschi e dei clandestini afro -arabi e magrebini.. 

L’ Italia darà alla Libia una decina (o giù di li) di Motovedette per la sua “Guardia Costiera”; inoltre si prenderà cura di addestrare i guardia costa libici, come se questi fossero appena scesi dai cammelli e dalle palme delle loro oasi e fossero un mucchio di ignoranti e illetterati. 

Dal canto loro,  i clandestini e fuggiaschi africani, verranno a sapere che la strada attraverso il Sahara alla Libia, è molto pericolosa. 

Sapranno che la loro eventuale permanenza  nei Lager di raccolta libici sarà molto lunga e dolorosa che patiranno la fame e la sete e che saranno sottoposti a soprusi e violenze di ogni genere da parte della polizia le delle autorità libiche. 

Infine, i clandestini afro -arabi verranno a sapere che il breve tragitto dalle spiagge della Libia fin un poche miglia  fuori in mare, dove poi saranno raccolti dalle imbarcazioni delle più disparate organizzazioni cosiddette umanitarie di Francia, Germania, Olanda  e Italia tutte indistintamente affiliate alla MOAS maltese e alla SOS Mediteranee, sarà molto pericoloso e che sarebbero nel immediato  pericolo di finire in pasto ai pesci. 

La parola d’ordine dell’odierna buffonata europea in questa Primavera romana avrebbe potuto benissimo essere: Intimorire e scoraggiare. 

I Ministri degli Interni europei presenti a Roma , davanti alle  telecamere dei loro Paesi hanno rassicurato i rispettivi Popoli che tutto l’umanamene possibile sarà fatto per arginare lo Tsunami umano che dall’Africa si riversa sull’Italia e che da li minaccia di dilagare in tutta l’Europa, minacciando la sicurezza interna  e di contaminare se non annientare la Cultura, gli usi  e costumi, il Folklore, nonché la Religione Cristiana  di tutta l’Europa 

Frettolosi, i Ministri degli interni di Germania, Francia, Austria, Sloveni e Croazia (ho dimenticato qualcuno?) si sono poi congedati dal loro collega  italiano, assicurandolo che l’Europa è reale e presente e che ha capito il problema dell’invasione afro –araba in Italia. 

La manciata di Milioni alla quale alludevo si traduce in un preventivo di 800 milioni di Euro che  l’Unione Europea intende stanziare dove l’Italia ne ha già stanziati  200. 

Ancora non si sa dove si detti 200 milioni siano finiti ne tanto meno, si capisce bene dove finiranno, caso mai si materializzassero, gli altri 600; comunque sia;  sembra proprio che  il Mare Nostrum sia un buco a fondo perso, non è vero? 

Dopo tutto questo fragor di milioni, di bei discorsi di circostanza, alle luci della ribalta politica europea in una magnifica giornata di Primavera romana, nessuno degli ipocriti dei vari Paesi europei ha detto, quanti fuggiaschi o clandestini o profughi chiamateli come vi pare e piace intende accogliere nel proprio Paese. 

La macabra lotteria della morte alimentata da metri cubi di dollari continua a girare dove;  o si è dalla parte dei morituri;  o da quella dei negrieri camuffati da MOAS e da ONG oppure da SOS Mediteranee. 

Così,  mentre il viscido marciume politico magrebino can la bava alla bocca, assieme alla criminalità organizzata e alla delinquenza politica italiana si divide il malloppo, i fuggiaschi o clandestini, comunque disperati,  noncuranti delle minacce e i muri di filo spinato europei, sfidano la morte e continuano a racimolare da chissà dove,   centinaia di chilogrammi di soldi  per raggiungere  in un immane esodo migratorio che ha assunto proporzioni bibliche; un inesistente Terra promessa; i Ministri degli Interni europei, felici di avere  con la loro demagogia, almeno per il momento, abbagliato  le genti europee,   se ne ritornano al paesello mentre l’Italia, come da copione, diventa sempre di più il letamaio o se preferite: La discarica abusiva di tutta la miseria afro –araba e magrebina in Europa …. E le stelle stanno a guardare

mercoledì 15 marzo 2017

MOAS La sporca tratta di esseri umani







Come Blackwater ed Emergency traghettano migranti in Italia
dicembre 7, 2016
Gefira 11/10/2016 – Newropeans

MOAS è l’acronimo di Stazione di aiuto ai migranti in mare aperto. Si tratta di un’organizzazione non governativa con sede a Malta che si è posto il compito di pattugliare il Mediterraneo e salvare persone in alto mare, recuperandole da gommoni, zattere e barche e trasbordarli  sul Phoenix, il peschereccio della MOAS, una nave completa di droni per sorvegliare le acque, traghettando i migranti per miglia, dalle coste libiche alla Sicilia. 

L’organizzazione è gestita da Chris Catrambone (35) e sua moglie Regina. 

Chris Catrambone, statunitense della Louisiana diplomato al college, gestiva un ristorante su un battello a vapore ed ha anche lavorato presso il Congresso degli Stati Uniti a Washington DC, prima di lavorare come investigatore assicurativo. 

In tale veste fu inviato nei luoghi più pericolosi del mondo, come ad esempio Iraq e Afghanistan. 

Dopo aver fatto abbastanza esperienza ed essere  accidentalmente sopravvissuto all’uragano Katrina in Louisiana nel 2005, l’anno dopo Chris Catrambone fondava il Tangiers Group, azienda globale specializzata in “Servizi di assicurazione, assistenza di emergenza, gestione delle calamità coordinandone la logistica e il proprio servizio di informazioni.

Inizialmente operava dagli Stati Uniti, ma per gestire meglio l’azienda in espansione trasferiva le attività prima in Italia  (dove incontrava la futura moglie) e poi a Malta. 

È qui che nel 2013 Chris Catrambone fondò la Migrant Offshore Aid Station (MOAS) per assistere la popolazione del terzo mondo ad attraversare il mare in cerca di una vita migliore. 

Catrambone e la moglie si dice che abbiano speso 8 milioni di dollari propri per tale fine, perché, come il fondatore della MOAS ha confessato, anche lui, una volta che perse la casa a causa di Katrina, capì la situazione degli altri.

Ian Ruggier è un membro del consiglio della MOAS. 

Questi un tempo fece scalpore a Malta con un piano volto a frenare i migranti in rivolta a Malta. 

Le unità di polizia circondarono la folla ed isolarono e colpirono i capi per evitare ulteriori dimostrazioni. 

Eppure qualcosa andò storto e fallì, con le organizzazioni pro-immigrati che fecero enorme clamore e i tribunali che se ne occuparono. 

Dopo 25 anni di servizio, Ian Ruggier ha trovato lavoro nella MOAS: incaricato di contenere i migranti ora è passato dalla loro parte: Saulo divenne Paolo... forse.

Ian Ruggier ora è l’uomo il cui compito è garantire che i migranti soccorsi o infiltrati in Europa non finiscano a Malta? 

Perché le barche della MOAS sono di stanza a Malta, da dove operanoe una volta caricati di immigrati, salpano dal Porto di La Valletta verso l’Italia per scaricarvi il carico umano. 

Robert Young Pelton è consulente strategico della MOAS, fondatore di Migrant Report  e proprietario della Dpx (Posti estremamente pericolosi) Gear, che vende coltelli da Guerra per chi si reca nelle zone di conflitto da cui, stranamente, provengono le persone che si suppone MOAS e Migrant Report dovrebbero aiutare. 

Come giornalista free-lance ha incontrato Eric Prince, il fondatore della Blackwater, la società militare privata statunitense (mercenari) impegnata in operazioni in Afghanistan e Iraq; per inciso, la Blackwater è stata impiegata anche in Louisiana, durante l’uragano Katrina: Chris Catrambone era capitato lì proprio in quel momento.

Robert Young Pelton ha incrociato Eric Prince su questioni finanziarie.

Ma tornando a Chris Catrambone. Un giovane laureato e dipendente, costituisce una società (Tangiers Group) che estende rapidamente le attività in oltre cinquanta Paesi, comportando profitti per milioni da potersi creare l’ente di beneficenza che si chiama MOAS. 

MOAS impiega uomini che contemporaneamente possono intervenire presso le aziende militari private o essere incaricati di frenare l’afflusso di persone che cercano di attraversare il Mediterraneo. 

Tale organizzazione non-governativa non è in concorrenza con i governi europei nel recupero dei migranti: piuttosto li integra, un riconoscimento per cui il suo fondatore riceve premi. 

Alcune domande sorgono: Come ha fatto il giovane Chris Catrambone ad accumulare tale fortuna, sul mercato delle assicurazioni? 

È il suo ente di carità è solo un’espressione delle proprie convinzioni personali?

 Persegue scopi politici? 

Il suo Tangiers Group opera nelle zone di guerra: è un puro caso? 

Lavorò presso il Congresso degli Stati Uniti a Washington DC. Alcuni suoi collaboratori spuntano nelle stesse zone pericolose dove opera Tangiers Group.
Anche qui un puro caso? 

Sembra che ci sia una stretta relazione tra MOAS, marina maltese e l' esercito statunitense. 

MOAS è guidata da un ufficiale di marina noto per il duro trattamento inflitto agli immigrati; poi promosso partner commerciale della Blackwater, ben nota per le azioni spietate contro i civili e di proprietà di una persona che ha fatto fortuna sfruttando le operazioni militari statunitensi in Afghanistan, Africa del Nord e Medio Oriente. 

Lo stesso denaro, in un modo o nell’altro, guadagnato creando caos in Africa e Medio Oriente, provocando la crisi dei rifugiati, viene ora usato per spedire migliaia di africani senza documenti nel cuore dell’Europa, causando problemi in Italia, Francia, Grecia e Germania.

 Non si può fare a meno di chiedersi se quelli della MOAS siano onesti salvatori o compiano la missione di destabilizzare ancora di più l’Europa. 

Robert Young Pelton in Afganistan nel 2001, durante l’invasione degli USA era circondato dai guerriglieri dell’Alleanza del Nord, il fronte di cui era leader il potente narcotrafficante afgano Ahmad Shah Masud, grande amico di Gino Strada. C’è un nesso?

Robert Young Pelton, è “consigliere strategico” dell’ente immigrazionista MOAS con cui Emergency di Gino Strada ha stretto forti legami

Riferimenti
1. Christopher Catrambone, My Story.
2. Come l’esercito ha sbagliato, Times of Malta, 19/12/2005, un ufficiale responsabile della disastrosa gestione delle proteste, Malta Today 16/11/2007.
3. Robert Young Pelton: Aid Station Migrant Offshore (MOAS) e la crisi dei rifugiati dalla Siria.
4. Migrant Report
5. Dpx Gear
6. MOAS, giovane eroe tra coloro onorati nel giorno della Repubblica, 13/12/2015 Malta Today 2015/12/13.
7. “Avevo un patrimonio netto di 10 milioni di dollari prima di compiere trent’anni. (…) Non sono cresciuto nel denaro o nel lusso. Ho costruito tutto quello che ho da zero, attraverso il duro lavoro e la dedizione. Ad un certo punto, ho cominciato a vedermi arrabbattarmi tra questioni sui soldi” Phoenix Rising.
Il sodalizio tra MOAS ed Emergency risale al 2011.
La MOAS usa droni da ricognizione di origine militare per le operazioni di ‘recupero’ di migranti.

lunedì 13 marzo 2017

MALAITALIA


Tolgono il figlio a due genitori perché la mamma over 50 secondo i giudici è troppo vecchia per accudire un bambino...
,,,
E come mai Vendola anche lui over 50 ha potuto comprare un bambino ???


 

C'è poco da dire e niente da discutere, finché voi in Italia, continuerete a votare e a sostenere l'attuale nomenclatura italiana del male; finché voi in Italia continuerete a sopportare i togati più corrotti, faziosi e politicizzati di tutta l'Unione Europea e a subirne le angherie. 

Finché voi in Italia continuerete a tollerare che le cosiddette forze dell'ordine italiane facciano da guardia del corpo a dei parlamentari e ministri mascalzoni e già condannati  ma ancora membri del Parlamento. 

finché voi Pendolari e Comari D’Italia accetterete un Parlamento ancora più numeroso di quello della Repubblica Federale di Germania, con relativo Senato e senatori a  vita. 

Finché voi fessacchiotten D’Italia  permetterete  che tutto questo succeda nel vostro buon nome,  nessuno di voi si deve meravigliare se la schiferia italiana, togata, o politica che sia, protetta da una banda di imboscati che osano chiamarsi Forze dell’Ordine, faccia qual cazzo che vuole. 

Allora succede che avvengono  inumani brutture come quella dove sì detta  schiferia italiana; porta via un bambino ad una mamma cinquantenne dicendo che è troppo vecchia per allevarlo ma allo stesso tempo; permette ad una vergognosa sporca checca come Nic Vendola  che nei panni di Presidente della Regione Puglia, si lasciava leccare un orecchio in pubblico da un altro sporcaccione come lui, di adottare un neonato. 

La Famiglia  che non è latro che il pilastro di ogni forma di vita umana non è sostenta dallo Stato Italiano. 

L’Italia invece di aiutare con un minimo di sostegno dignitoso di poche centinaia di Euro mensili a famiglie povere,  detiene la malpratica dell’affidamento coatto di minori a cosiddette Famiglie nido 

Allora succede che i vari dipartimenti comunali di  assistenza sociale con  il beneplacito dei vari Tribunali dei minori,  portino via i bambini a famiglie povere e li affidi a Famiglie nido al costo di minimo 200 Euro al giorno. 

Penso che in Europa sia veramente il caso di iniziare a chiedersi se la Repubblica Italiana, con tutti i suoi scandali, la sua criminalità organizzata, il suo altro grado di corruzione, sia politica sia sociale, con tutta quella marea di gente rossastra, socialmente mal- formatata e infida e milioni di cittadini paurosi della loro stessa ombra che non osano ribellarsi ai soprusi alle angherie, alle umiliazioni e al continuo saccheggio al quale sono sottoposti da una minuta banda di  mascalzoni anche porporati; abbia o abbia mai avuto le carte in regola per poter far parte dell’Unione Europea.

Io dico di no! 

Un Italia simile è un insulto agli ideali dell’Unione Europea. 

 

http://www.educabimbi.it/togliere-un-figlio-alla-madre-giudice-dei-minori/