domenica 19 aprile 2015

ÜBER KINDER LEICHEN HINWEG



Edward Luttwak non sei altro che un piccolo demagogo.


Parli a vanvera e non hai la minima idea di cosa stai dicendo.


Tu, Edward Luttwak, nascondi la mondezza sotto il sofà o sotto il tappeto come fa la Merkel e i suoi "Vollidioten", seguendo l'esempio della Famiglia Hempel.


Quando hai distrutto quattro barconi, arrenati sulle spiagge libiche; tu vecchio rincretinito; che sempre blateri come un venditore di pozioni miracolose per ogni male; che cosa credi di avere risolto eh?


Credi tu forse che la gente sull'altra sponda dello stagno smetta di morire?


Credi tu che i trafficanti di essere umani spariscano dalla faccia della Terra?


Credi veramente a questo, tu, Edward Luttwak?


Io comincio ad avere l'impressione che molta gente voglia creare nel mare Mediterraneo ancora più caos di quello che in questo momento abbiamo e; che questi disgraziati non siano necessariamente afro-arabi; bensì che abbiano il loro domicilio a Bruxelles, a Berlino, a Parigi e a Washington e che altri ancora; assieme alle loro cortigiane o cortigiani, parrucchieri o parrucchiere, massaggiatori e massaggiatrici varie  si siano trasferiti dall’Africa e non solo, nel palazzo delle Nazioni Unite. 


Sto parlando di gente tipo i vari Ban Ki Moon; dei Merkozy e dei vari Merkholla, di Obama e di chi mette a disposizione, metri cubi di dollari per pagare il pedaggio a questi poveri profughi più o meno veritieri e, mentre molti di loro crepano come topi in gabbia annegati in uno stagno, sullo stesso barcone, una Donna da alla luce due gemelli.


 Gli altri, i vassalli dei cosiddetti grandi, quelli, caro il mio Signor Edward Luttwak; se ne fregano dei morti e dei problemi altrui e più precisamente se ne fottono dell’Italia 

I vari magnacci del Benelux e scandinavi, mangiano; accovacciati come cani rognosi sotto il tavolo della mensa dei grandi e si ingrassano come schifose larve delle briciole che cadono dai veri commensali e, delle ossa da rosicchiare; che sono gettate tra le loro fauci grondanti di bava libidinosa di soldi.


Comincio a sospettare che i vari Merkozy e Merkholla con tutte le loro demagogie, in fondo non solo se ne fregano delle sofferenze altrui, ma, seguendo il motto: Morte tua, vita mia;   si rallegrano  dei danni che stanno procurando all’Italia.


Silvio Berlusconi aveva fermato questo ignobile traffico, anche baciando la mano a Gheddafi era riuscito a contenere queste brutture und il tutto senza sparare un singolo colpo di cannone.


Ti ricordi della risoluzione delle Nazioni Unite che segno la fine della Lybia di Gheddafi e l’inizio delle Guerre nel mare Mediterraneo che hanno già causato centinaia di migliaia,  milioni di morti e distrutto non solo la Libia ma creato gravi disordini in Egitto e distrutto la Siria?


Ti ricordi che a quel tempo un certo Guido Westerwelle; allora Ministro degli Esteri di Berlino che era il Presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite?


Sarebbe bastato il suo voto contrario per fermare quella porcata. 


Hai mai provato tu, Edward Luttwak a chiedere alla Cancelliera Merkel, perché  dopo la sua visita a Tripoli decise di votare per la distruzione della Libia?


La popolazione libica a quel tempo non era certo soggiogata e schiavizzata dal regime del colonnello Gheddafi, ti ricordi?


Ti ricordi che la stessa Signora Merkel inviando lo stesso Westerwelle a passeggiare a braccetto con un pugile e tutta una sfilza di  scalmanati prezzolati dall’America in piazza Maidan  ruppe tanto i coglioni a Putin che per la sicurezza della sua Flotta del mar Nero si riprese la Crimena?


Concordi con me che così agendo la Cancelliera portò per induzione politica,  sempre in nome della pace e della libertà costrinse praticamente Putin a interagire e portò il Mondo sull’orlo di una terza guerra mondiale?


Forse è solo una coincidenza ma quando il Ministro degli Esteri di Berlino Hans Ditrich Genscher optò per il riconoscimento dell’indipendenza della Croazia dal resto della Iugoslavia. in quel Paese si scateno la grande mattanza che fece impallidire i crimini delle SS.


Poi Genscher sparì, si ritirò dalla politica e non si vede più se non a qualche ballo mondano indetto dai media tedeschi.


Anche Westerwelle è sparito, a parte la sua malattia, quello su indirettamente silurato dalla sua padrona.


Vedi Edward Luttwak, forse io sono un vecchio rimbambito quanto lo sei tu, magari forse anche di più, ma ho una buona memoria e non sono nato ieri.



Il dramma dei profughi afro-arabi e della soldatesca afro-araba della ex clandestina congolese  Cecile Kyenge (PD) ora parlamentare europea, incaricata all’attuale Presidente della Commissione Europea Jean Claude, Junker, o “Junker Jan” come lo chiama con disprezzo la Merkel,   di stillare un rapporto di iniziative strategiche per il Mediterraneo; è perdio una porcata “Home Made” europea che danneggia economicamente soprattutto l’Italia.


I beneficiari di questa ennesimo attacco alla Repubblica Italiana sono di casa a Berlino, Parigi e Londra e Bruxelles, tutti gli altri Stati membri Nordeuropei, sono i cani famelici accovacciati sotto il tavolo dei grandi di cui parlavo prima.

Oggi, senza mezzi termini; durante la riunione d’emergenza degli Stati membri dell’UE, voluta dal Governo di Matteo Renzi;  l’Italia deve annunciare:

La sospensione del trattato di Schengen.

La sospensione di ogni nuovo pagamento nelle casse dell’Unione. 

Chiedere un immediato intervento con un mandato forte dei Caschi Blu delle Nazioni Unite in Libia sotto il Comando di Generali Africani.


L’Italia oggi deve bloccare ogni altra iniziativa di studi e discorsi retorici berlinesi vari.


La Libia è dei cittadini libici e non un giocattolo in mano a comari berlinesi e gigolò parigini vari.


Né più né meno che questo.

Salutonen.


http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11780178/Edward-Luttwak---Bombardate-gli.html






martedì 14 aprile 2015

L'ITALIA AFRO-ARABA E FILO -PEDOFILA



Magdi Cristiano Allam, Lunedì 13 Aprile 2015 sul suo sito di Facebook scrive:

Quote:Una bimba di appena 9 anni è stata presa prigioniera come trofeo di guerra e violentata per festeggiare la vittoria militare da dieci terroristi islamici dell'Isis.
È successo in Iraq, dove una bimba yazida, la minoranza confessionale perseguitata, è stata stuprata da dieci terroristi islamici del Califfato, rimanendo incinta. La bimba è riuscita a lasciare l'Iraq grazie all'intervento di un'associazione caritativa curda e si trova ora ricoverata in un ospedale tedesco.
Secondo Yousif Daoud, cooperante appena rientrato in Canada dall'Iraq, la bimba è in uno stato di "profondo choc fisico e mentale" e si trova attualmente in pericolo di vita. La piccola infatti è molto giovane per affrontare e portare a termine una gravidanza con successo, e anche un parto cesareo potrebbe esserle fatale.
Mercoledì scorso l'Isis ha rilasciato 216 ragazze yazide che teneva prigioniere da mesi. Le donne e le bambine sono state rilasciate solo perché hanno già subìto violenza e quindi non più vergini. Rimandarle indietro alla comunità di appartenenza è un modo di "svergognare" l'intera società yazida, che su questi temi è assai conservatrice.
Cari amici, la verità è che i terroristi islamici si comportano rispettando le prescrizioni coraniche che legittimano la schiavitù delle donne prigioniere di guerra e emulando Maometto che sposò la sua moglie prediletta, Aisha, quando aveva appena 6 anni e consumò il matrimonio quando aveva 9 anni. Non ci troviamo con degli esagitati che commettono follie violando l’islam. All’opposto sono dei fedelissimi di Allah e di Maometto che applicano alla lettera il “vero islam” nella sua integralità. Basta islam! Salviamo le bambine yazide!Unquote.

I miei commenti.

Preciso che per rispetto a questa povera bambina martoriata e seviziata da una banda di assassini mussulmani o tolto la sua foto.

La morbosa crudeltà sadica dell’ex afro-arabo Magdi Cristiano Allam che descrive le crudeli sevizie subite dalle povere vittime della barbarie mussulmana, come le descriverebbe il Marchese De Sade, pubblicandone addirittura la foto che sicuramente piacerà ai vari Vendola nostrani e pedofili vari, fa pensare che il Magdi Cristiano Allam sia un sadico afro-arabo naturalizzato italiano che niente a da invidiare ai suoi compatrioti afro-arabi mussulmani.

Queste descrizioni così minute da parte dell’onorevole parlamentare europeo, Magdi Cristiano Allam a mio avviso, è pura pornografia sadica e pedofila.

Dove cazzo rimane la privacy, la protezione dei minori se questo disgraziato può pubblicare la foto di una povera creatura seviziata e martoriata dalla delinquenza mussulmana, cazzo!

Se penso poi che Salvini, sia stato oscurato per aver scritto "zingari"; ma dove siamo, ma davvero si permette a un parlamentare europeo di pubblicare cose simili.

Avete mai pensato che le vostre figlie e figli minorenni potrebbero leggere questi articoli e un domani magari riconoscere questa povera bambina per strada o a scuola? Avete mai pensato a questo? Cazzo!

Inutile dirvi che quest’articolo con i miei commenti l'ho non solo copiato ma segnalato a Facebook per descrizione e divulgazione di atti sessuali su minorenni e come offesa alla dignità e privacy di questa povera indifesa bambina.

Questa povera creatura Signore e Signori miei non è una figura da baracconi da ammirare e passare oltre.

È una bambina come molti di voi ha, solo che questa e stata torturata e traumatizzata per il resto della sua vita.

 Cominciamo a capirci ora?

sabato 11 aprile 2015

LA TERZA POTENZA.




ITALIA 2015.
La mafia, la criminalità organizzata italiana quella spicciola, quella rionale, quella della droga, del pizzo e dalla prostituzione si può terminare; basta neutralizzare i loro capi.

Questo sarebbe compito di un serrato e congiunto lavoro di squadra tra la Magistratura e delle Forze dell’Ordine, che in questo periodo, in Italia lascia tutto a desiderare.

Mentre da un lato ci sono ancora agenti di polizia che nonostante tutto, fanno il loro dovere e arrestano criminali e delinquenti vari; notiamo che ci sono magistrati che con le più disparate giustificazioni, applicando  motivazioni sballate e  politicamente soggettive e arbitrarie, li rimettono a piede libero.

Recentemente un magistrato scarcerò uno zingaro preso a rubare.

La motivazione dello scarceramento e orrenda, ma non fa una grinza: Il magistrato ordinò la scarcerazione dello zingaro, dicendo che gli zingari, sono abituati a rubare.

La “presidentessa” della Camera quell’oca  inutile e viziata che risponde al nome di Laura Boldrini poi disse poi che gli zingari sono i nuovi cittadini italiani.

La Cecilie Kyenge di origine congolese, gia Ministro per l’integrazione delle orde afro-arabe, che ora stanno invadendo l’Italia ebbe a dire che la sua soldatesca porta in Italia e in Europa una nuova cultura e accusò gli Italiani di razzismo.

Contemporaneamente, anche  per accrescere ancora di più l’attrito tra il Nord e il Sud Europa il Ministro di Stato bavarese, Joachim Herrmann ebbe a blaterare in uno Talk Show della Sandra Maischberger che gli italiani durante il governo Berlusconi, lasciavano annegare gli asilanti nel mare Mediterraneo.

Questo per quel che riguarda il caos sociale e l’isolamento dell’Italia dal resto dell’Europa comunitaria, alimentato anche da una forte corrente nazionalistica che in Germania, sembra stia preparando il terreno per un caos politico e sociale all’Italiana. Okay? Okay! Alles klar? Alles klar!

Il caos sociale in Italia, è sapientemente dosato e controllato dai Palazzi del potere esecutivo.

I palazzi del potere esecutivo in Italia sono le Procure Italiane.

Il potere economico invece, ha tanti nomi, tante mani anche straniere che a volte manco si conoscono tra loro.

Il caos economico in Italia è dovuto all’avidità di denaro e di effimero potere della  nomenclatura italiana, la cosiddetta casta dei liberi professionisti, i loro Bravi e portaborse e servi e uscieri vari.

Il potere della mafia economica o casta o nomenclatura italiana, qual dir si voglia, nasce e trova la sua forza nella mancanza di unità che serpeggia rampante tra la Popolazione italiana.

Il potere della mafia economica si alimenta dal innato servilismo e tendenza alla prostituzione politica  degli italiani che;  seguendo l’italianissimo detto: Basta che se magni, si sono votati anima e corpo alla prostituzione politica e, per un pacco di mezzo chilo di spaghetti da poco prezzo, son pronti a tradire anche i loro figli.

È da questa situazione sociale e civile che nasce il caos attuale che come ben si vede e sapientemente dosato da chi detiene il potere legislativo.

La mafia politica ed economica che si sta impossessando dell’Italia pertanto; la può e la deve terminare il Popolo Italiano, nessun altro al Mondo lo può fare se non il Popolo Italiano.


mercoledì 8 aprile 2015

DEMOCRAZIA GRECA?

La Democrazia Greca potrebbe essere un bluff.

Platone arrivo alla conclusione che la cosiddetta democrazia greca non sia altro che una farsa di anfitrioni, un’Opera Buffa come la democrazia italiana.

Stessa faccia, stessa razza? 
Sembra proprio di sì.

Infidi i politici greci, poco raccomandabili quelli italiani.




Mia libera, traduzione di questo articolo apparso sul Settimanale tedesco “Focus” per i miei amici italiani che non capiscono la Lingua Tedesca:
 
La Grecia intende incassare dalla Germania 278,7 miliardi di Euro. (il Budget annuo della Germania, è di poco superiore ai 300 miliardi)

Solo dieci miliardi sono richiamabili agli interessi del “prestito” della Banca Centrale greca alla Banca Centrale del Terzo Reich; da dove viene il resto della somma?
 
Questa è un’altra cifra da capogiro che entra nel dibattito greco.

A tutt’oggi circolavano due strabilianti grandezze:240 miliardi che rappresentano la somma ricevuta dalla Grecia nell’ambito dell’ombrello europeo e i 320 miliardi che rappresentano il deficit della Grecia. (il tutto, per soli quattordici milioni di fottuti greci) 

A questo pacchetto di ben 560 miliardi di Euro ora i greci, contrappongono 278,7 miliardi sempre di Euro che però arricchiscono il tutto a un pacchetto di ben 838,7 di Euro; sempre per non più di quattordici milioni di fottuti greci o giù di li. 
 
La Grecia dunque pretende 278,7 miliardi di Euro per il risarcimento dei danni di Guerra.

Questa cifra è stata recentemente calcolata da una commissione parlamentare greca ed è sta resa pubblica dal Ministero del Bilancio Dimitris Madras.

Questa cifra circola già dal 2013.

Mentre da un lato il prof. Ioannis Zelepos del Università di Monaco di Baviera che già da lungo tempo si occupa di questo tema, definisce queste pretese; semplicemente assurde; altri studiosi, come il Centro di Studi Politici Europei di Friburgo, oppure l’Istituto Info economico di Monaco; non sono in grado di spiegarle in modo razionale.

Questa non è la prima volta che si sentono nominare valori estremi simili: Già dal 2013 nel Parlamento greco, circolava un documento che prevede una richiesta d’indennizzo che si aggira tra i 269 e i 332 miliardi di Euro.

Sorprendente è il fatto che ancora non si conoscono  le voci e i fattori che compongono tale somma di 278,7 miliardi di Euro.

Tempo addietro la pubblica discussione s’imperniava  soprattutto dell’estorsione del credito greco ai nazionalsocialisti.

La discussione girava sul credito che la Banca Greca fu costretta a dare alla Banca del Terzo Reich nel 1942.

La somma di allora era di 476 milioni di Marchi.

L’attuale richiesta di altri 268,4 miliardi di Euro però, ancora non è stata ben specificata.

A prescindere dal fatto, che rimane ancora da chiarire se si sia veramente trattato di un prestito forzato, l’attuale valore del debito di Guerra, (sempre secondo le richieste greche ndr.) si aggira interessi inclusi, a “soli” 10,3 miliardi di Euro.

Ciò significa che il resto dei 268,4 miliardi deve avere altri punti di riscontro.
 
Come e con quali fattori si compone la richiesta greca?

Ancora non è stata pubblica nessuna lista ed elenco formale e dettagliato; dei fattori che compongono questa somma.

Dichiarazioni governative specificano però che tutti gli altri fattori si riferiscono a danni alle persone e alle strutture della Grecia in generale.

“Ovviamente la commissione parlamentare ha stimato i danni e tirato le somme.” Spiega il prof. Zelepos.

Gli esperti in materia suppongono che in questo calcolo siano compresi anche i problemi economici greci dopo la Guerra, ma con quali criteri sono stai calcolati e con quali cifre sono stai definiti? Da chi?

Un altro fattore è senz’altro la richiesta di risarcimento dei superstiti e/o dei loro discendenti.

“Le richieste di risarcimento sono già state formulate diverse volte ma mai ascoltate” Precisa Zelepos.

Quando gli stessi greci valutano il risarcimento di cosi orrendo crimine a pochi milioni di Euro, si domanda Zelepo, da cosa proviene la richiesta miliardaria di tre cifre?

La risposta se la da, lo scienziato stesso: Questi sono valori e grandezze fittive e soggettive.
 
Queste grandezze hanno solo lo scopo di accendere una discussione patriottica interna. (anti tedesca, ndr)

È da sconsiderati, in momenti simili portare avanti queste pretese. Sentenzia Zelepos e aggiunge: Tutto questo non ha niente a che vedere con la tematica de caso, si tratta invece di volersi profilare, la Grecia non chiederà mai il pagamento di queste somma.

Il Vice Cancelliere Sigmar Gabriel (SPD), ritiene questa richiesta scimunita e lascia sapere che è alquanto sciocco mischiare le trattative di altri aiuti alla Grecia con richieste di risarcimento danni della Seconda Guerra Mondiale.

Tutto questo; portano gli sforzi di stabilizzare la Grecia nessun millimetro in avanti.

La richiesta di ventotto milioni di risarcimento riconosciuti dal massimo Tribunale Greco ala Popolazione di Distomo, non fu mai inoltrata in Germania. 
 
Il Governo greco di allora, usò il suo potere legislativo e blocco la richiesta, la ragione? Atene non voleva mettere in pericolo l’ammissione della Grecia alla Comunità Europea.

Amen to that!