sabato 9 settembre 2017

8 Settembre 1943

8 SETTEMBRE 1943
LA GUERRA È FINITA, LA GUERRA CONTINUA ... DICE BADOGLIO. 
È perfettamente inutile menar il can per l'aia.  
La Storia ci insegna che L'Italia è il classico  Paese di manzoniani e dei Bravi, dei Renzo e delle Lucia, dei Don Abbondio e delle Signore di Monza.  
Ognuno di questi personaggi ha la sua ragione di essere, il loro vero problema però,  è che cercano sempre di tira quattro paghe per il lesso e pertanto non sono affidabili ne tanto meno attendibili, figuriamoci poi credibili.  
Benito Mussolini si era illuso di potere fare degli Italiani un Popolo unito e compatto, a sua spese capì che il senso di Patria nella Popolazione italiana ha solo un significato astratto, un Godot che non arriva mai e se, è quello sbagliato e pertanto da combattere e distruggere. 
I mascalzoni italiani di allora che lo pugnalarono alla schiena e si macchiarono di turpi crimini da far impallidire i guardiani nazisti nei campi di sterminio sono gli  stessi mascalzoni che oggi stanno saccheggiando l’Italia e soggiogando i soliti italici fessacchiotten con retorica da tornaconto.  
Comunicato della Segreteria nazionale dell’ANPI sull’annunciata manifestazione del 28 ottobre a Roma di Forza Nuova
La Segreteria nazionale dell’ANPI, vista la gravissima provocazione che i movimenti neofascisti intendono porre in essere per il 28 ottobre, data carica di ricordi negativi e profondamente significativa per tutte le nefaste conseguenze che ne sono derivate, ritiene di non potersi limitare ad una protesta, pur doverosa e ferma, ma assume l’impegno con tutta l’ANPI di contrastare con forza una simile iniziativa, qualora essa non venga impedita dalle autorità pubbliche, non solo con la presenza nelle piazze di Roma il 28 ottobre, ma in tutte le piazze d’Italia, in cui le nostre organizzazioni ricorderanno e spiegheranno ai cittadini che cosa è stato il 28 ottobre e quanti lutti, dolore e sangue ne sono derivati per i cittadini e il Paese nel suo complesso durante il tragico ventennio fascista.
Rivolge un appello alle Istituzioni pubbliche competenti affinché assumano i provvedimenti necessari a proibire la preannunciata manifestazione, rilevando che è loro compito e dovere primario quello di pretendere e assicurare il rispetto della Costituzione nei suoi contenuti profondamente democratici e antifascisti. Peraltro non occorre la ricerca di chiare e particolari motivazioni, essendo manifesto che il riferimento al 28 ottobre è – di per sé – una evidente manifestazione di apologia del fascismo, repressa dalle leggi vigenti e respinta dall’intero contenuto della Costituzione.
Rivolge altresì un caldo appello a tutte le forze democratiche, partiti, associazioni e a tutti i cittadini affinché prendano posizione apertamente contro l’escalation di tipo neofascista e razzista che si sta verificando nel Paese.
In particolare è dovere degli intellettuali che amano la democrazia, non solo farsi sentire, ma usare gli strumenti della cultura e della informazione per far vivere la memoria, rivolgendosi particolarmente ai giovani che non hanno vissuto la tremenda esperienza del fascismo. Spetta a chi comprende e ricorda rendere evidente che siamo di fronte ad un vero, autentico e grave pericolo per la democrazia.
Si riserva di sottoporre al Comitato Nazionale, convocato per la prossima settimana, ulteriori proposte, perché la voce dell’ANPI si levi sempre più alta e forte in tutte le sedi d’Italia, non solo contro l’aberrante iniziativa che ci si propone di realizzare oggi, ma contro ogni tentativo di inquinamento della nostra democrazia, col rischio effettivo di un grave peggioramento delle condizioni complessive della convivenza civile. Abbiamo assistito a troppe manifestazioni neofasciste, abbiamo letto sul WEB cose addirittura raccapriccianti, per il loro contenuto di fascismo e razzismo.
Ora basta!
La Segreteria nazionale ANPI
Roma, 8 settembre 2017
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

domenica 3 settembre 2017

H..D.R.E.N


Das Heilige Deutsche Reich Europäische  Nationen
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Die Qual  der Wahl oder keine Alternative? 

Il Sacro Impero Tedesco delle Nazioni Europee: L’Imbarazzo della scelta o mancanza di alternativa? 

Esiste una vera alternativa ad un altro Governo Merkel  oppure stiamo vivendo l’eterna giravolta del cane che cerca di prendersi la coda o del somaro che insegue la carota appesa da un bastone davanti la suo muso? 

Angela Merkel o Martin Schülz?  

Dipendesse da me, nessuno dei due, comunque non così, non  con  un’unione CDU/CSU che comunque vada, è destinata, che vinca le elezioni o che le perde  a tenere il suo zampino nel Governo. 

Esiste però anche una reale possibilità che il prossimo Governo Merkel sia una coalizione CDU/CSU e la FDP  con i Liberali, con l’esclusione  dal Governo Federale della SPD e di conseguenza di Martin “Kapo” Schülz, il  predicatore di contrada, membro onorario dell’ANPI, ovvero i partigiani comunisti italiani macchiatisi di crimini contro l’umanità nel immediato dopo guerra. 

In campo federale  alla coalizione delle due correnti; CDU/CSU non c’è alternativa. 

Che elezione del cazzo è questa, quando le possibilità sono solo: Nero -rosso ovvero CDU/CSU come Partito di maggioranza in colazione con la SPD oppure rosso –nero ovvero la SPD in maggioranza in coalizione con la CDU/CSU? 

Un'altra via di mezzo c’è con una coalizione CDU/CSU e la FDP liberale e i Verdi,  ma sarà sempre e comunque la CDU della Cancelliera Merkel in combutta con nazionalisti bavaresi della CSU a battere il passo.  

Cosi avremo la solita minestra di un Governo Federale di compromessi, dove una minoranza sia liberale come la FDPe una  cosiddetta cristianosociale come CSU bavarese o magari i Verdi .

In qualsiasi caso i  bavaresi della CSU “ricatteranno”  tutti gli elettori  sia di Destra, di Sinistra.

Penso che le coalizioni si dovrebbero formare dopo le elezioni e non prima; sono anche del parere che la soglia delle preferenze  per l’entrata in Parlamento, appunto per evitare ridicoli frazionamenti e perdita di potere legislativo dovrebbe essere portata al 8 se non al 10% dei voti. 

Il Potere deve essere della maggioranza del Popolo, non di quattro gatti bavaresi o altre minoranze, altrimenti, se non è zuppa e pan bagnato, ma si tratta sempre di minestra riscaldata più o meno appetitosa, o mi sbaglio? 

Chi vincerà le prossime elezioni in Germania: La pragmatica paziente tessitrice di politiche europee  Angela Merkel o  impulsivo predicatore di contrada Schülz che fino a ieri non conosceva che la loquacità della vuota retorica dell’Unione Europea e che praticamente non ha mai fatto parte di un Governo? 

Se potessi votare alle elezioni Federali, non voterei, lo stallo politico in Germania  è così palese, che  non saprei a chi dare il mio voto. 

La Germania ha raggiunto in punto di stallo politico proprio a causa della coalizione CDU/CSU, dove la CDU è un Partito Nazionale mentre la CSU e un Partito tipico bavarese che rispecchia la mentalità e il basso orizzonte;  tipico dei membri e dei funzionari di minoranze politiche regionali. 

Politicamente la Germania non si è evoluta, la scena politica tedesca è oggi dominata dalla coalizione CDU/CSU, già come lo era nel lontano 1949 Anno della fondazione della Repubblica Federale di Germania, a quel tempo però c'era una Nazione da rimettere in piedi e i bavaresi non si comportavano cole il bifolco che ha capito quanto sia buono il formaggio con le pere.

Oggi il pensiero politico tedesco è  influenzato dai bavaresi, sempre inclini a salvaguardare i loro interessi regionali più che quelli federali. 

Questa innaturale simbiosi, tra la CDU federale la CUS regionale bavarese ha solo magistralmente saputo, anche dichiarandolo fuorilegge; tenere lontano lo spauracchio di un vero e proprio Partito Comunista , ma  come nel gioco delle tre carte; un evoluzione politica vera e propria in Germania non ha mai avuto luogo.

Konrad Adenauer fu il primo Cancelliere della giovane Repubblica Federale di Germania, voluta dagli Alleati occidentali, America, Francia e Inghilterra.  

La fondazione della RGF (BRD) avvenne dopo una lunga serie di processi  a volte anche sommari tenuti da Tribunali militari, contro criminali di guerra nazisti, dove il famoso Processo di Norimberga che termino con la condanna e morte e l’esecuzione dei politici e militari nazisti responsabili della tragedia della Seconda Guerra Mondiale si può considerare come il primo vero Processo penale contro la criminale gerarchia nazista. 

Nel immediato dopoguerra, in Germania ci fu un programma di rieducazione politica e sociale che gli Alleati chiamarono la denazirificazione del Popolo Tedesco, coronato  con tanti altri processi penali contro  diversi personaggi classificati come criminali di guerra, diverse investigazioni, a distanza di oltre mezzo secolo dai misfatti, sono tutt’ora in corso. 

A prescindere da tutto questo,  in Germania, una vera e propria evoluzione, un vero e proprio arricchimento del pensiero politico tedesco non c’è mai stato. 

Basti pensare che i cittadini delle due Germane, quelli della  BRD nata e cresciuta sotto l’influenza degli alleati occidentali e  la Germania orientale nata e cresciuta sotto l’influenza e la dittatura della Russia Comunista e a sua volta una feroce dittatura comunista, conobbero il valore e i pregi della Democrazia e il senso di responsabilità personale che essa comporta in due tempi diversi. 

Mentre però i cittadini della BRD assaporarono i valori della Democrazia e  di un Parlamento eletto tramite libero voto e scelta della popolazione, già nel lontano 1949; sempre però condizionata dalla coalizione con la CSU bavarese, i cittadini della DDR dovettero aspettare  fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989. 

Pertanto, con riserva, oggi si  può benissimo dire che la Democrazia di stampo Anglosassone, attecchì  in tutta Germania, solo dal 1989 in poi.  

Fu proprio il Cancelliere Konrad Adenauer, fervente anti –nazista; che riuscii a mettere insieme i cocci della Germania occupata e divisa in sezioni tra gli alleati e  che con tenacia e caparbia perspicacia, rincuorò e riunì il Popolo della Germania occidentale dandogli un impulso democratico mai conosciuto prima.

Cosi facendo Konrad Adenauer pianificò la strada al suo delfino e suo successore, Ludwuig Erhard che si può benissimo considerare, anche se con gli alti e bassi degli Anni 60 il vero padre della ripresa economica Tedesca e dell’Europa intera. 

La Germania è oggi una Nazione economicamente forte, un gigante economico e industriale mai visto prima in Europa, nemmeno l’Inghilterra nel periodo migliore del suo Impero coloniale era riuscita ad accumulare tanta potenza industriale ed economica come la Germania odierna. 

Sappiamo però ché la potenza economica i industriale dell’Inghilterra si basava sulle traballanti gambe del suo impero coloniale e che si sgretolo pari passo con la perdita delle sue colonie; come anche sappiamo che  la forza industriale ed economica della Germania per quanto in continua evoluzione; si mantiene sui  gracili pilastri dell’esportazione.


La Germania può consolidare la sua posizione in Europa  e nel Mondo solamente reimportando tutti posti di lavoro esportati dall’industria tedesca a solo a scopo di lucro aziendale. 

L’evoluzione politica della Germania lascia molto a desiderare, anzi sembra che proprio grazie al ricatto politico della CSU bavarese, il Paese non abbia mai avuto una vera e propria alternativa elettorale.  

La Cancelliera Merkel  e che sia
 ben chiaro questo non è poi del tutto innocente a questo status quo nazionale. 

Poverina lei, ora mi ricorda la Penelope dell’Odissea di Omero,  circondata dagli avidi Proci, che vogliono usurpare il trono di Ulisse. 

Che politici di spicco ha oggi da offrire la Germania se non una Gang di avidi Proci bavaresi? 

Nella CDU regna indiscusso Volker Kauder il grande retorico e stratega, ma sempre, anche se valido, solo un Colonnello di Partito,  paragonabile al Seneca maestosamente interpretato da Vittorio De Sica nel film: Nerone. 

Il paesaggio politico berlinese ora è dominato dal nix assoluto, c’è  sì il megero delle palanche federali e tutta la banda dei suoi colleghi Ministri più o meno capaci , ma una figura politica con l’aurea da Leader carismatico, che sia in grado di prendere in mano le redini  del Paese, al difuori di Super Big Mama Angelina, in Germania non esiste proprio
. 

Futuri eventuali Leader  della Germania sono stati falciati via sul nascere dalla Cancelliera Merkel  che non appena ne scovava uno che dimostrava di avere la stoffa per contestarle la poltrona nel Ufficio della Cancelleria; sapeva, a seconda del caso, sapientemente trasformarsi da Cancelliera in Medusa oppure in un  implacabile buttafuori senza pietà e misericordia.  

È stato proprio il volere dei bifolchi bavaresi a dominare la politica nazionale e internazionale di Berlino e a stabilirne l’andazzo, non il volere del Popolo; quest’ultimo è stato sapientemente manipolato nel tempo, grazie ad una colazione che non può mai perdere, ed ora, disorientato più che mai;  non sa più che strada intraprendere o che pesci pigliare. 

La Germania ha urgente bisogno di un altro Konrad Adenauer, di una altro Ludwig Erhard, sicuramente anche di un altro Helmut Schmidt e un nuovo Willi Brand, si trova invece a dovere subire le angherie di un despota bavarese come  Horst Seehofer che come un nefasto Don Rodrigo con i suoi Bravi, da dietro le quinte, regna indiscusso la Germania e a seconda dei suoi interessi e idee nazionaliste, semina zizzania in Europa.
Solamente una Germania nello spirito  di Konrad Adenauer e di Ludwig Erhard sarà in grado di tenere unita L’Europa formando cioè il Sacro Impero Tedesco della Nazioni Europee, ovvero Der Heilige Deutsche Reich Europäische Nationen, con Berlino Capitale amministrativa e Roma come Capitale rappresentativa.

martedì 29 agosto 2017

OCSE




La OCSE e le sue statistiche a volte fa veramente pena, proviamo a parlare e ad analizzare la  preparazione generale  del singolo giovane italiano, nella  sua preparazione generale di quando cioè si trova sulla soglia del suo periodo formativo  e deve affrontare studi che lo porteranno ad una laurea o all’ apprendistato di una gamma di mestieri, che vanno dal calzolaio all’elettronico;  parliamo pertanto delle sue capacita di comprendonio come indicato la statistica, okay?
In altre parole parliamo della preparazione sociale dei giovani, perché è di questo che qui si tratta e non di conoscere a memora la Divina Commedia, o mi sbaglio?
La statistica OCSE intende proprio questo; Il grado di preparazione mentale dei giovani alla loro vita futura.
Secondo l’OCSE i giovani Italiani non sono in grado di comprendere il senso di un testo.
Non sanno formulare analisi ben ponderate e articolate
Secondo le doglie mentali della OCSE i giovani studenti italiani paragonano il Mondo solo (in base, qui l’OCSE ha dileticato di inserire … in base alle….)  proprie esperienze dirette.
Esperienze dirette a diciotto Anni su cui basare un’analisi di che cosa poi? Forse dei peli sulle chiappe di Torquato Tasso?
 Ma di che cazzo sta parlando l’OCSE?
Dunque, il 47%  dei giovani italiani sono dei beoti o forse no, che sa o forse no sa, che ha inventato l’acqua calda o forse no.
Sarebbe interessante sapere chi è o chi sono quei cretini ha o come hanno redatto una statistica simile e in conformità a che quali dati poi.
Le statistiche Pisa ci insegnano che la Finlandia e comunque i Paesi scandinavi sono all’avanguardia nella formazione e preparazione accademica e professionale dei loro giovani; le stesse statistiche però ci nascondono che proprio tra i giovani scandinavi, il numero di suicidi e paurosamente alto e ben superiore alla media di un qualsiasi altro Paese europeo.
Domanda: Quanti scienziati di fama internazionale comparati all’Italia, hanno tutti i Paesi scandinavi messi insieme?
Qualcuno è  d’accordo con me se ai Paesi scandinavi aggiungo, pure i gli studenti e gli Academici dei Paesi Baltici e la Polonia e poi comparo il tutto con l’Italia?
Che ne dite?
Il problema Italiano e questo lo sostengo da diversi Anni ormai, vale a dire da quando andai in pensione dal mare e iniziai a guardarmi in giro sulla terra ferma e a discutere non solo con Gente di Mare ma anche con voi terrestri, da quando cioè inizia  a leggere più giornali e ad ascoltare dotti Talk Show in prevalenza alla TV tedesca; non è la preparazione e formazione dei giovani, bensì la situazione o formazione politica e sociale italiana, che porta al nepotismo ma secondo me; nonostante tutto ciò, i giovani Italiani non sono secondi a nessuno.
Ripeto la mia domanda: Quanti scienziati di fama internazionale mettono sul piatto della bilancia i Paesi Scandinavi, quelli Baltici e la Polonia, rispetto all’Italia?
Già qui si vede quanto sballata e lasciatemelo dire in santa pace, quanto ignorante ma soprattutto crudele e ingiusta sia questa statistica OCSE, imbastita su poi da chi, da Scandinavi, da Esteuropei, influenzati da bifolchi bavaresi e da predicatori di contrada come Martin “Kapò” Schülz?
Conosco giovani sia Italiani, sia tedeschi; che sanno recitare a memoria la Divina Commedia, che conosco per nome ogni singolo pelo sulle chiappe di Torquato Tasso oppure di Goethe, ma che non vedono un palmo dal loro naso.
Oggigiorno, il problema dei giovani Italiani non lo vedo nel fatto che stando alle dicerie della OCSE non sappiano analizzare o comprendere e vivisezionare i punti e virgola di un qualsiasi testo letterario o tesi politica oppure economica, o che non siano in grado di ragionare sugli ora famosi (sic) peli sulle chiappe del Torquato Tasso.
Oggigiorno il problema dei giovani italiani è il nepotismo praticato dalla delinquenza politica italiana attuale, senza distinzioni di sinistra o di destra, non la loro stupidità; stupidi i giovani Italiani non lo sono di certo.
Vedo giovani Accademici Italiani occupare posizioni di grande responsabilità proprio nei Paesi cosiddetti all’avanguardia rispetto all’Italia, dove, sempre stando alle analisi e statistiche OCSE; i giovani sono tutti dei futuri Einstein e candidati a vari Premio Nobel e mi domando come mai sia possibile che Paesi all’avanguardia del sapere in Europa, come la Germania ad esempio, impieghi un gran numero di scienziati e specialisti proprio Italiani e tutt’ora ne cerchi.
Sappiamo però anche che il Rettore dell’Università “La Sapienza” non è un accademico, bensì un insegnate di scuola elementare; come sappiamo che la Bocconi ha sfornato luminari in economia come Mario Monti e che l’attuale ministro dell’Istruzione, la Signora Felice; ha solo la terza media inferiore.
Vedendo poi le altre italiche Signore come la Boldrina, devo dire che  Franco Battiato non ha avuto tuti i torti …
Anche questo è l’Italia.
Vero è anche che in un certo senso, specialmente la Germania è un passo avanti rispetto all’Italia, però e che sia ben chiaro questo, solo per quello che riguarda la struttura sociale del Paese e l’integerrimo comportamento dei suoi funzionari  (Beamtentum) di Stato.
In  quanto al resto e su questo ci sarebbe poco da discutere, non credo che l’Italia sia poi tanto seconda alla Germania, se non nel fatto che la Germania si sa vendere molto meglio dell’Italia degli Schettino e dei Lei non sa chi sono io e battiate varie.
Il grande terrore della Germania e di tutto il Nordeuropa lo vedo proprio nel fatto che temono un nuovo Risorgimento dei veri valori del Popolo Italiano, come il diavolo teme l’acqua Santa; dico questo per cognizione di causa ed esperienze personali, non certo per italico campanilismo.
Allo steso tempo però in Italia dobbiamo stare molto attenti che un nuovo Risorgimento Italiano non ci porti diritti alla Dittatura.
Un detto, non solo tedesco dice che più nemici un individuo ha und più grandi sono le su capacità, bene, questo mi piace e costato con somma soddisfazione che i Pendolari e le Comari D’Italia assieme ai loro marmocchi hanno tanti nemici e tutti invidiosi dell’Italico casino. 

Qui un aneddoto: Un giorno in una birreria a Bremen discutevo sulle capacità culinarie degli alchimisti della cambusa e della salsa alla bolognese; il mio conoscente al banco della birra a un certo punto mi disse: Vero che voi in Italia avete inventato la salsa alla bolognese, ma la nostra in Germania e migliore;  mi accorsi che lui era fermamente convinto di quello che diceva, capii anche che la sua convinzione proveniva dalla “Urdummheit” ovvero dalla stupidita congenita di stampo bismarchiano, attribuita da un dotto teutone, ai russi e ai latini e che ora, stando a come è impostata questa ridicola statistica OCSE sta ritrovando la strada di casa.
 Almeno in Germania, i banditori della teoria OCSE hanno un nome; si chiamano: Markus Lanz, Martin “Kapo” Schülz, Horst Seehofer, and last not Least colui che inventò lla “Leitkultu” o cultura guida;  il politologo Bassam Tibi, portata poi  alla ribalta da quell’altro  Passe par tout della politica tedesca, anche lui vittima famigerate purghe della Cancelliera Merkle; delle che risponde la nome di Fridrich Merz.
Nel campo mediatico confabulatorio della notizia e dello Spin giornalistico troviamo il ridicolo Markus Lanz, il rinnegato alpino di Brunico (Battaglione Vicenza  mi pare), oppure i vari Frank Plaasberg, o vipere mediatiche  come la Will, la Ilgner la Maichhberger e battiate varie, tutti costoro, hanno contribuito con il loro blaterare ad abbozzare questa analisi OCSE. 
C’è tanta malvagia stupidità in questa statistica OCSE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 9 agosto 2017

L'elmo di Scipio my Ass


 
Riflessioni italiane 

Justiz ist letztendlich nur ein Spiegel der Gesellschaft.

Handelt es sich um eine korrupte Gesellschaft, wir es auch in der Justiz Korruption geben. 

Alla fin fine la Giustizia non è altro che lo specchio della popolazione.

Se la popolazione è corrotta vi sarà corruzione anche nella Magistratura

 

Il dramma italiano viene da lontano, infatti, la degenerazione del pensiero italiano, è una situazione mentale caratterizzata del concetto sociale venutasi a creare in Italia subito dopo l’Armistizio, quando gli sciacalli D’Italia, oggi raggruppati nel ANPI; camuffati da vittoriosi liberatori dal Fascismo, presero il potere.

La situazione italiana inoltre, evidenzia l’avidità degli sciacalli e degli avvoltoi diventati padrone e l’ingordigia dei barbari saccheggiatori che portano i corsari sociali, protetti da congreghe di corte e di palazzo, a predare in modo sommario, senza distinzioni e senza pietà e a comportarsi, tra l’italica popolazione dei beoti, come tanti piccoli iniqui sceriffi di Nottingham. 

Senza timore di sbagliare, si potrebbe pertanto dire che la società italiana è formata da tanti piccole tribù, controllate da individui che si osannano e incensano a vicenda definendosi governanti e amministratori del bene comune ma che in realtà, non sono altro che dei pendagli da forca, solo degni die esecuzione sommaria. 

Infatti, la funzionante amministrazione italiana del Ventennio Fascista è stata infiltrata e contaminata da miseri predoni, pronti, al disopra dei valori nazionali e di qualsiasi elementare senso di responsabilità sociale o pudore civile, a smembrare il Popolo Italiano. 

Lo scempio al Popolo italiano, non succede per un ideale politico o religioso; cosa deplorevole ma comprensibile; bensì per pura brama di soldi e di potere esecutivo.

Succede allora che, come i briganti e i tagliagole di strada, sono capaci di sgozzare i viandanti per derubarli, la schifoseria della nomenklatura italiana attuale, soggioga e salassa i cittadini, esasperandoli fino al suicidio.

Partendo dal presupposto che Dio non ha religione, tutte le filosofie e interpretazioni del vecchio e nuovo testamento, sono da definirsi settarie. 

Additare a  congiure internazionali poi, cercare di mascherare il cancro italiano con dotte tesi di trame quasi extraterrestri, atte a soggiogare i beoti bei paesani, è una reazione tipica di chi vuol gettare fumo negli occhi a chi, per indole o per mestiere cerca sempre il proprio tornaconto personale ed è pronto a osannare chi lo paga di più. 

Oggi la delinquenza politica italiana si chiama Lobby è non è controllata né da totonno u zappatore e abbacchiatore di olive e tanto meno da totonno u piscatore, bensì dai poteri finanziari nazionali ed internazionali

La stessa Germania, pur quanto essa stessa sia lasciata credere che tutto succede secondo il suo verbo, non è altro che un illusa pedina in un immenso tornado di soldi,  molto più grande di lei.  

I Presidenti della Repubblica Italiana stessa, non si possono definire che sfarzose e ben addobbate pedine nelle mani del vero potere finanziario nazionale e internazionale.  

Al margine di tutto questo  sembra che il Popolo beota, non abbia nessuna possibilità di scampo né forza per reagire a tutti gli scandali e soprusi di Stato e ritornare ai sacri valori italiani di un tempo. 

Sembra che contro l’accanimento giudiziario, la bramosa voglia di umiliare, di sopraffare e distruggere chi non intende allinearsi ai voleri della nomenklatura sinistroide italiana, non esista una forza, un contro potere capace di porre freno a quest’alterigia di Stato e sfrontatezza del potere esecutivo, mentre invece, per fermarlo e distruggerlo, basterebbe l’istantanea potenza di un singolo cerino. 

Oggi più che mai, il Popolo Italiano è al bivio della sua Storia.

Infatti, o è in grado di ribellarsi e salvarsi distruggendo l’attuale nomenklatura e una banda di toghe che alla luce del Sole; sicuri e con la certezza della non pena, spudoratamente si accanisce in tutta Italia contro i cittadini oppure soccombere definitivamente allo crudele logica della Storia, che elimina i poveri di spirito.

È dovere di ogni Pendolare e di ogni Comare D’Italia ribellarsi con fermezza e coerenza sociale senza stupidi effimeri interessi diparte all'attuale sistema politico e sociale anche alle fanatiche passionarie e ai voleri e doglie mentali di una "Presidenta" malcresciuta e a questa nomenklatura italiana che sta avvelenando e uccidendo il Popolo Italiano, o la Terra dei Santi, dei Naviganti, dei Pensatori und dei fessacchiotten, diventerà definitivamente il cesso e la pattumiera d’Europa e del Mondo ... und naturalmente  le stelle stanno a guardare.

martedì 8 agosto 2017

Und le stelle stanno a guardare





La Partia delle Ong è la Germania.

È impossibile pensare a una Germania senza le Ong.

Le Ong regolano la vita sociale di decine di milioni di Cittadini tedeschi, senza le Ong la Germania si fermerebbe e culturalmente sarebbe sicuramente molto più povera e sterile.

Quasi tutte le attività sociali e culturali della Germania sono controllate dalle Ong.

Ci sono le Ong dei collezionisti di francobolli, quelle sportive, quelle dei giardinieri e degli ortolani, della protezione di questo e di quello, contro questo  e contro quello e quest’altro ancora.

Gli ambientalisti, animalisti, femministi, sessisti e umanisti son tutti riuniti nelle diverse e più disparate Ong.

Attualmente in Germania ci sono quasi 600 mila Ong vale a dire 7  per ogni 1000 abitanti

Pertanto si può benissimo dire che ogni aspetto della vita sociale e culturale tedesca è monitorato e controllato dallo statuto federale che regola il comportamento giuridico delle Ong.

Le Ong, questo almeno in Germania, sono appunto associazioni e società privata essenti da tasse dove si incrementa senza scopo di lucro qualsiasi forma di attività sportiva , culturale o spirituale che sia.

Tradurre Ong, ovvero: Organizzazione non governativa in Lingua Tedesca non ha senso, ne verrebbe fuori un non qualificabile obbrobrio linguistico senza  capo ne coda.

La vera denominazione delle Ong in Germania si racchiude in due sole sillabe: e.V che ne stabiliscono la loro posizione giuridica e che non significano altro che ”eingetragenen Verein,” ovvero Associazione registrata, presso un Tribunale civile. (Amtsgericht)

Le Ong pertanto sono registrate con atto notariale presso il Tribunale civile di loro residenza.

Chiunque può fondare una Ong, le norme e le regole sono uguali per tutte.

L’associazione Ong deve avere un Nome.

La specificazione della sua attività  e come minimo 7 Membri.

Deve dichinare lo scopo della sua attività.

Devein oltre specificare la quota annua di iscrizione e chi l’ha stabilita e perché.

Deve dichiarare le modalità e le ragioni per le quali e quando una riunione amministrativa dei membri sia necessaria e protocollare le varie prese di posizione e decisioni, prese dal direttivo. 

La presidenza di una Ong è direttamente e giuridicamente responsabile per eventuali danni causati a terzi e/o a cose anche con il proprio patrimonio personale.

Annualmente, le Ong devono presentare presso l’ufficio delle imposte di loro residenza (Finanzamt) il loro bilancio e situazione finanziaria, dichiarando anche eventuali contributi da privati non aderenti, ma simpatizzanti dell’organizzazione ed è proprio qui in questo punto che casca l’asino. 

Un contributo milionario, magari frazionato in più rate e sotto diversi nominativi da parte di privati o altre associazioni o organizzazioni ad una Ong come ad esempio la Jugend Rettet oppure la Sea Watch II o chicchessia, dovrebbe far alzare le sopracciglia a qualsiasi funzionario del Ministero delle Finanze e quello dovrebbe chiedersi da dove pervengono tutti quei soldi e come e perché sono impiegati e spesi. 

Come si può ad esempio definire legale il comportamento delle varie Ong impiegate nel “salvataggio” dei cosiddetti profughi di guerra e rifugiati politici afro –arabi e magrebini, o asiatici o sudamericani quando ben sappiamo che la gran parte di questa gente,  proviene da Paesi con Governi democraticamente eletti dove non esistono rivoluzioni  o guerre dalle fuggire? 

Come si può dare asilo politico a nigeriani che dal Nord della Nigeria dicono di essere fuggiti fino in Sicilia dalle persecuzioni di Boco Harn, quando ben sappiamo che sarebbe bastato che i fuggiaschi  si fossero spostati a casa loro  di una decina di Chilometri più a Sud  per essere al sicuro? 

Come si può e per quale ragione poi, di deve dare asilo politico a gente dei Paesi del Magreb? 

La Tunisia, è il Paese della Primavera araba per eccellenza, l’Algeria e il Marocco sono Paesi civili e democratici;  come mai le Ong tedesche “salvano” i cittadini di questi Paesi e li trasportano al sicuro in Italia o li trasbordano su imbarcazioni più capienti della Guardia Costiera Italiana o della Frontex la Guardia Costiera Europea o in quelle della Marina Militare della Germania con la sua “Operazione Sophia”? 

Tutte queste imbarcazioni scaricano  in Italia il loro carico umano formato in gran parte da fuggiaschi clandestini usciti senza reale permesso dai loro rispettivi Paesi.

L'emigrazione clandestina è un reato.

Dove la vediamo la tanto acclamata responsabilità umana, la misericordia, la carità cristiana, nel comportamento dell’Ong nel mare Mediterraneo?

Com’è possibile che l’Italia in primis si lasci praticamente invadere da decine di migliaia di giovani sani, robusti e bene nutriti che nella clandestinità scappano dai loro Paesi per farsi mantenere in Italia o in qualche altro Paese dell’Unione Europea? 

Com’è possibile che si permetta la fondazione di un organizzazione come la MOAS che praticamente controlla tutto il traffico di esseri umani, perché è proprio di questo che si tratta: Di tratta di esseri umani.

Com'e possibile che si permetta a MOAS  di operare da Malta e smistare centinaia di miglia di esseri umani l’Anno con un immane giro di soldi che si possono solo contare in metri cubi? 

Da dove provengono e dove finiscono quei soldi? 

Com’è possibile ci sia ancora gente che crede che il pedaggio dei fuggiaschi sia pagato dai loro familiari nei loro rispettivi paesi di origine quando ben sappiamo che  questi ultimi non hanno nemmeno soldi per comprarsi da mangiare e che proprio per questo anche quest’anno, centinaia di migliaia di africani moriranno di fame? 

Com’è possibile che nessuno pensi a fermare questo scempio, questo crimine all’Umanità, entrando in forze in Africa  per aiutare la gente che soffre e muore di stenti, di sete e di fame?

Dove cazzo si è nascosto l’Homo sapiens con la sua umanità e responsabilità civile verso i più deboli e bisognosi? 

Dobbiamo forse considerare umano il comportamento di Jugend Rettet agli ordini di un’attricetta televisiva tedesca nota soprattutto per aver sposato un vecchio babbeo pieno di soldi? 

Le altre Ong non sono certo migliori, il loro fare e semplicemente obbrobrioso come lo era quello del equipaggio del veliero  inglese Amistat impiegato nella tratta degli schiavi africani nei Caraibi. 

Che differenza passa tra la Amistat e un imbarcazione  Ong, se non nel trattamento del oloro carico umano,  il loro comune scopo era ed è il lucrare sulla miseria e sulla disperazione umana.  

Ciò che mi meraviglia e mi rammarica è l’ambiguo  comportamento dei politici tedeschi, il cui cinismo fa venie veramente la nausea anche al più refrattario essere umano che possa esistere su questo Pianeta. 

Non mi meraviglia invece il comportamento dei politici italiani, la cui innata indole criminale ci è ben conosciuta, come non mi sorprende la predisposizione del Popolo Italiano a sopportare tutte le mascalzonate dei loro rappresentati. 

Forse è proprio vero che ogni Popolo ha il Governo che si merita, non per niente allora L’Italia è considerata tra i Paesi più corrotti dell’ Unione Europea. 

Un giorno la Vicepresidente del Tribunale penale di Bremen coniò una frase che mi è rimasta impressa e che secondo me calza a pennello per l’attuale situazione politica e sociale italiana:  

Justiz ist letztendlich nur ein Spiegel der Gesellschaft.
Handelt es sich um eine korrupte Gesellschaft, wir es auch in der Justiz Korruption geben. 

Alla fin fine la Giustizia non è altro che lo specchio della popolazione.
Se la popolazione è corrotta vi sarà corruzione anche nella Magistratura 

Questo è vero, ora però io mi chiedo come mai nessun politico, nessun funzionario delle Imposte, nessun Pubblico Ministero in Germania indaghi e faccia luce sul comportamento e finanziamento delle Ong tedesche operanti nel traffico di esseri umani, perché è di questo che alla fine di conti si tratta: Traffico di esseri umani, nel Mare Nostrum ….

Und le stelle stanno a guardare